(di Vincenzo Legrottaglie) Nella sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari è in svolgimento la World Press Photo Exhibition 2025, fino a lunedì 8 dicembre 2025. Un prestigioso evento di foto giornalismo che ci consente di effettuare un viaggio critico tra le principali questioni contemporanee: dai conflitti alla crisi climatica, dalle migrazioni ai diritti sociali e civili. Più in generale, il concorso World Press Photo è pensato per offrire un racconto globale del contemporaneo attraverso un ampio sguardo su tutti i Continenti.
L’esposizione nella città levantina è organizzata da Cime, con il sostegno della Regione Puglia, con la partnership dell’Area Metropolitana e del Comune di Bari e dell’Università degli Studi “Aldo Moro”. All’inaugurazione del 16 ottobre, era presente Cinzia Canneri, vincitrice per la categoria Long Term Project, per l’area africana. Infatti, è della fotografa toscana la foto copertina di questo articolo.
Nella sala conferenze della Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”, collocata all’interno del Palazzo della Città Metropolitana, si stanno svolgendo una serie di dibattiti per approfondire importanti temi della contemporaneità, magari partendo da un’immagine esposta nel Colonnato. Gli argomenti vengono trattati da storici, giuristi, sociologi, psicologi, economisti e filosofi.
Tali eventi, noti con il nome di Talks, sono stati organizzati d’intesa con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo barese, dopo il grande successo della precedente edizione. In questo modo, l’Università degli Studi di Bari ottempera alla cosiddetta Terza Missione che affianca le due sue principali funzioni: ricerca scientifica e formazione. I Talks servono così a diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della ricerca al di fuori del contesto accademico, contribuendo alla crescita sociale e all’indirizzo culturale del territorio pugliese.
Per chi avesse perso i primi incontri, il cartellone ne prevede ancora altri, sempre irrinunciabili:
Ospiti: Marialuisa Divella (economista), Mario Gervasi (giurista). Il talk mette a confronto due delle più urgenti sfide globali: cambiamento climatico e guerra. Attraverso le immagini potenti di desertificazioni, alluvioni, conflitti recenti e contesti di crisi umanitaria, esso esplora come l’aggravarsi della crisi climatica si intrecci con l’intensificarsi dei conflitti armati. Si propone quindi uno sguardo critico sugli strumenti internazionali a tutela del clima e sulle priorità delle politiche economiche e dell’innovazione contemporanee, evidenziando come, a fronte della debolezza strutturale del regime di contrasto al cambiamento climatico, la crescente attenzione verso logiche di sicurezza e difesa rischi di sottrarre risorse alla causa ambientale, esacerbando fragilità e instabilità globale.
Martedì 2 dicembre | Ore 18.00 – “Heavenly Bodies: l’identità di genere tra espressione e protezione”. Ospiti: Giuseppe Antonio Recchia (giuslavurista), Rosi Paparella (coordinatrice del Centro Antidiscriminazioni Mo.N.Di). Sesso, genere e orientamento sessuale sono elementi che caratterizzano ogni persona ma sono stati ricondotti per troppo tempo ad un sistema esclusivamente binario, nell’idea che ogni situazione al di fuori di tale netta bipartizione sia anormale, se non addirittura patologica. Il talk condurrà, attraverso gli scatti fotografici, una riflessione sull’identità di genere e la sua affermazione, tra gli “spazi sicuri” che ne raccontano le esperienze e le conquiste di un diritto chiamato ad assecondare gli sforzi culturali e sociali di riconoscimento, valorizzazione e protezione.
Mercoledì 3 dicembre | Ore 18.30 – Le studentesse e gli studenti di Scienze Politiche intervistano Gianfranco Viesti (economista).
La partecipazione a tutti gli incontri, in Pinacoteca, è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per gli orari, prezzi dei biglietti e le modalità di accesso alla mostra si possono chiedere informazioni ai seguenti indirizzi: + 39 351.14.59.819 e
info@worldpressphotobari.it