
Di scelta oculata ha parlato anche il presidente del Comitato Regionale Geometri Puglia, Cosimo De Troia che ha fornito chiare indicazioni per uno sbocco occupazionale certo. “Imparate CAD e specializzatevi in topografia. Lavorerete senza problemi”.
Un invito che è stato molto apprezzato dai ragazzi e che fotografa una situazione paradossale. “Domanda e offerta non si incontrano perché mancano i geometri. Siamo sguarniti sebbene vi sia grande richiesta di questa figura professionale. Formatevi puntando ad una conoscenza approfondita dell’ambiente”. Con queste parole si esprime il vice presidente del Collegio Nazionale Ezio Piantedosi che precisa “il dovere del geometra è di coniugare la conoscenza specialistica con la salvaguardia e il monitoraggio del territorio anche in un’ottica di riuso e conservazione”.
Messaggi questi colti ben presto dal Collegio Provinciale che ha chiesto a gran voce l’istituzione di una seconda scuola superiore dedicata, in Provincia. “Accogliamo la richiesta, purchè non manchi il sostegno del Collegio a incentivare le iscrizioni di numerosi studenti”, ha dichiarato il presidente della Provincia Tony Matarrelli, il cui intervento è stato ripreso dall’assessore regionale alla formazione e lavoro, diritto allo studio e università, Sebastiano Leo che ha incoraggiato “la formazione continua e la preparazione a tutto tondo. Diventare geometri arricchisce un Paese, fornendolo di un’infrastruttura adeguata”. Presente la dirigente scolastica dell’istituto “Monnet” di Ostuni, Maria Mingolla che ha evidenziato la pluridimensionalità della professione.