Sono notevolmente migliorate le condizioni di Gianfranco Rosato, l’autista della Stp mesagnese di 53 anni che lo scorso 1 aprile rischiò di perdere la vita a seguito di un incendio nella sua abitazione di via Parini. “I vigili del fuoco non ci hanno mai dato una spiegazione di come sia potuto accedere l’incidente – dice il figlio Antonio -. Ci dissero solo che la casa era inagibile e che bisognava subito procedere ai lavori per la messa in sicurezza”. Voi non vi siete dati una spiegazione? “Molto probabilmente – spiega – un pezzo di legno acceso del vicino caminetto sarà caduto accidentalmente sul divano dove papà era steso. Il divano divenne una torcia e papà, probabilmente, non ebbe il tempo per allontanarsi. Ma solo solo ipotesi. Con papà evitiamo di riprendere questo discorso. Gli parliamo solo attraverso un citofono essendo ricoverato in una stanza iperbarica dove si curano le ustioni”. Nei giorni scorsi Gianfranco è stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico alle gambe. “Per fortuna il fuoco non ha intaccato organi vita – spiega ancora Antonio – Le tracce del fuoco sul viso, per fortuna, sono solo un lontano ricordo. Penso che dovrà restare in ospedale per altri 20 giorni”.
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