I LETTORI CI SCRIVONO Caro Direttore ho letto su Mesagnesera la notizia “Le Farmacie Cavaliere e Nocera hanno aderito alla “Giornata di Raccolta del Farmaco” e Le confesso che sono rimasto scandalizzato. Il Covid-19 ci ha messi in ginocchio ma, per le farmacie, è stato una grande fonte di guadagno. Con vaccini, medicine, test per il tracciamento del virus, ecc. hanno incassato milioni di euro. Nulla di scandaloso, così funziona il mondo, purtroppo. Ma voglio essere franco: con quale faccia tosta, con quale coraggio chiedono a noi cittadini di stringere la cinghia e di donare farmaci agli indigenti, a chi non può permettersi neppure una semplice tachipirina. Perché non lo fanno loro. Grazie (foto dalla rete)
Gentile Direttore, ho letto la valutazione di questo lettore e la replica da parte del Banco Farmaceutico. Da cittadino che nel suo piccolo ha cercato di dare il proprio umile contributo all’iniziativa del Banco Farmaceutico mi sento di dire, con rispetto per le opinioni altrui, che forse questo lettore non ha valutato pienamente l’impatto della sua Lettera. Le sue parole rischiano di alimentare un odio sociale e soprattutto riducono la possibilità per chi è realmente sfortunato di ricevere farmaci. Credo che il contributo di tutti in tante situazioni, possa fare mille volte di più del singolo…come nei giochi di squadra.… Leggi di più »
Io in anni non ho mai visto dove vengono poi distribuiti i farmaci donati.
Se qualcuno mi può spiegare.
ho visto la stessa solerzia di questo lettore nel denunciare situazioni reali di grande ingiustizia: parlo delle piazze di spaccio di cui si menziona ancora troppo poco, parlo dell’evasione a partire dai nostri vicini di casa (dal professionista al manovale e
Ma fatevi i fatti vostri… Ognuno fa i suoi interessi come è giusto che sia!
Suggerisco alla redazione di ampliare la sezione commenti di almeno 5 unità . La partecipazione democratica dei lettori che commentano va premiata.