Tutto pronto per la terza edizione della Giornata della Legalità organizzata dal Comune di Mesagne, in programma per giovedì 29 maggio a partire dalle 9.30. Con il motto “Cittadinanza attiva…presente” si rinnova anche quest’anno l’appuntamento che mette insieme numerose realtà del territorio per fare sintesi rispetto ai percorsi di legalità realizzati nei mesi precedenti: dalle scuole, grandi protagoniste del movimento di sensibilizzazione, alle associazioni, dal mondo politico ai rappresentanti istituzionali. La Giornata rappresenta in sostanza il momento di restituzione fattiva di quanto sviluppato in città in termini di riflessione, approfondimento, impegno civico. Il raduno è previsto in Piazza Garibaldi con i saluti istituzionali e la partenza del corteo che, attraversando le vie cittadine, confluirà in villa comunale dove sono previste iniziative di intrattenimento per le scuole primarie e secondarie di 1° grado a cura dell’Associazione “La Manovella”. A partire dalle 11.30 presso il Teatro Comunale avrà luogo la proiezione di “Musica contro le mafie – l’Alternativa” per la regia di Claudio Metallo. Lo spettacolo coinvolgerà gli studenti dell’Istituto “E. Ferdinando”. Nel pomeriggio, alle 18.30, il momento di riflessione con l’incontro dibattito in programma nell’auditorium del Castello. I saluti istituzionali sono affidati al primo cittadino Franco Scoditti e al Sindaco dei Ragazzi Alessandro Spinosa. Dopo la proiezione del documentario “Il Generale” interverranno Simona Dalla Chiesa, terza figlia del Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, Fabio Marini, Presidente dell’Associazione Antiracket “Legalità e Sicurezza”, Alessandro Cobianchi, responsabile regionale di “Libera”, i rappresentanti del Consiglio Comunale. Modera l’incontro il Presidente dell’Assise Avv. Fernando Orsini.
Gentilissimo direttore,
leggo il suo articolo, ma devo fare solo un appunto: la Sig.ra Dalla Chiesa non è la nipote del Generale Dalla Chiesa, bensì la figlia.
RingraziandoLa dell’attenzione, Le invio distinti saluti.
Samantha
Spesso, purtroppo, i comunicati stampa, soprattutto quelli provenienti da Istituzioni provvisti di addetti stampa, non li leggiamo per questioni di tempo. Riconosciamo che è metodo da non applicare. In questo caso a sbagliare siamo stati in due: chi ha redatto il comunicato pervenutoci dal Comune di Mesagne, e noi che lo abbiamo pubblicato. Chiediamo scusa.