ENI-Versalis ha annunciato la chiusura dei cracking in Italia e presentato progetti di reindustrializzazione che saranno a
regime solo nel 2028. Con il tavolo ancora aperto, il 23 gennaio 2025 è stato chiuso il P30B, provocando problemi
all’intera filiera e alle maestranze dell’indotto, che giustamente sono entrate in stato di agitazione. La Cgil esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori attraverso un ordine del giorno presentato anche alla Regione Puglia. La Cgil Brindisi, con il coordinamento delle categorie dell’indotto e della filiera, dichiara la propria contrarietà alla chiusura del cracking, poiché questa decisione segna di fatto l’abbandono della chimica di base a Brindisi e in Italia.
Per affrontare questa crisi e dare voce alle istanze dei lavoratori, la Cgil organizza un’iniziativa pubblica dell’industria chimica del sito industriale di Brindisi. L’evento si terrà il 17 febbraio 2025 alle 9.30 presso l’ Hotel Orientale, in Corso G. Garibaldi a Brindisi .
Governo e Eni chiudono la chimica di base in Italia. Iniziativa pubblica il 17 febbraio
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