La Parrocchia di San Pio da Pietrelcina di Mesagne per finanziare “I Solenni festeggiamenti in onore di San Pio”, in programma il 22-23 e 24 settembre, ha organizzato una lotteria collegata con le estrazioni del lotto del 1 ottobre. Una iniziativa lodevole se come secondo premio non avesse messo “un blocchetto da 60 biglietti di un Gratta e Vinci milionario”. Una offerta, apparentemente innocua. ma non è così. Perché i Gratta e Vinci, ampiamente pubblicizzati e diffusi, complice la crisi economica, continuano a rappresentare una forma di dipendenza per milioni di persone che inconsapevolmente sono passati dal “tentare la fortuna ogni tanto” a una grave dipendenza compromettendo seriamente la propria sfera finanziaria, relazionale, lavorativa e psicologica. E’ abbastanza frequente vedere scene, nei vari esercizi commerciali anche mesagnesi, anziani, pensionati, casalinghe, studenti, operai che grattano decine di cartelle alla ricerca del colpo di fortuna in una drammatica “rincorsa alla perdita” i cui effetti, a livello finanziario e clinico (sensi di colpa, autocommiserazione, depressione, rabbia) lasciano effetti sempre più marcati e distruttivi. E’ diventato frequente vedere di primo mattino, prima ancora di recarsi al lavoro, a scuola o a far la spesa, le stesse persone azionare o le leve delle slot o dei videopoker spendendo gli ultimi spiccioli per inseguire il sogno. A Mesagne mentre la nuova gestione del Paris Bar del centro storico ha coraggiosamente eliminato slot e videopoker che pure producono rilevanti guadagni, la Parrocchia di San Pio ha pensato bene di inserire i Gratta e Vinci nella lotteria per finanziare la festa del Santo che, sicuramente, si starà rivoltando nel suo santo sepolcro.
Gratta e Vinci per finanziare la festa di San Pio
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Mio Dio ma dove andremo a finire? ??