Pensieri e parole per don Donato Panna (nella foto) in occasione del 50esimo di vita sacerdotale. Ieri sera,a San Donaci,abbiamo vissuto una serata di gioia e ringraziamento. Abbiamo toccato con mano (nel caso ce ne fosse bisogno) che quando si semina nel silenzio, nell’umiltà, nella docilità e fedeltà costante alla Parola di Dio, si raccolgono frutti meravigliosi quali commozione, affetto, gratitudine, nostalgia, stima, benevolenza e tutto ció che serve a testimoniare quanto bene si vuole ad una persona. Facevamo a gara per avvicinarlo, parlargli, esprimergli in qualche modo il nostro grazie. Lui abbracciava tutti, per ognuno aveva parole di ringraziamento col suo solito sorriso e la sua abituale accoglienza. Uno scrittore russo ha detto che gli uomini precisi e perfetti non colgono la bellezza della vita.Dio mio, quanto e’vero! Quando ci dava l’orario delle riunioni avevamo imparato che si riferivano a quel giorno ma che l’ora era fluttuante! Ha sempre privilegiato la persona che in quel momento gli stava comunicando la sua sofferenza alla precisione dell’orario. Prima della celebrazione, parlando con amici ho detto che don Donato lascia segni la’ dove passa e Francesco B. dice: “Segni? Solchi!” come dire che non sono scalfiture superficiali ma scavi profondi che ti portano a chiederti che senso ha la tua vita e che posto occupa Cristo in essa. Finisco qui tanto é presunzione voler “racchiudere” don Donato in poche o molte parole. Grazie ancora, don Donato per essere amico sincero, fedele, docile ed umile di nostro Signore. Hai combattuto la buona battaglia, hai conservato la fede, ma non hai terminato la tua corsa: da quello che abbiamo visto ieri sera é appena cominciata.Grazie a Dio, che( ne sono sicura!)quando ti guarda esclama soddisfatto: Questo mi é venuto proprio bene!! É cosa molto buona!!! T.D.
Grazie don Donato
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Grazie a Dio ci sono tanti sacerdoti che lavorano instancabilmente e non solo “alcuni”. L’affetto per una persona va bene ma non ritenere anche gli altri allo stesso modo mi sembra solo “fanaticheria”.
Andiamo dietro a Cristo o dietro ad una persona caro/a T.D. che scrivi?
Andiamo dietro a Cristo,caro Gianni.Andiamo dietro a Cristo dopo che qualcuno ce lo ha fatto conoscere parlandoci della sua Resurrezione. Ci saranno anche tanti “bravi” sacerdoti, ma sono rari quelli che sanno parlare ai cuori feriti dal lutto che genera disperazione.Portare consolazione e speranza,caro Gianni, è un dono.Don Donato ha questo dono, ecco perché tanta gente non ha potuto non essergli vicino in quella giornata.La sua vita sacerdotale è stata ed è una benedizione per tanti. Se tu avessi avuto modo di sperimentarlo non avresti fatto il commento che hai fatto.
Andiamo dietro a Cristo, caro Gianni, attraverso chi ci porta a Lui perche’ lo vive.É cosi difficile da capire?
Beh e i sette parroci della nostra mesagne parlano forse di morte? Siamo seri!!!!
Caro Gianni,grazie per essere intervenuto suscitando qualche reazione.Cio’,peró che non deve passare é l’idea de”” l’un contro l’altro armato “”.I sacerdoti sono tutti doni di Dio, ma devi riconoscere che c’é chi si lascia plasmare dal Signore con piu’ docilità. Omologarli vuol dire non tener conto dello sforzo che sta facendo papa Francesco per la chiesa e tacciare anche lui di fanatismo, dato che qualcuno da lui viene proclamato santo ed altri no.E non riconoscere queste diversita’ puo essere dannoso nella misura incui ci porta all’indifferenza nei rigurdi di ció che ci accade intorno. Non so se sei credente ed… Leggi di più »
Anzi suggeriva difar sempre notare gli eventuali errori per un buo lavoro comunitario.Grazie ancora e che Dio ci benedica!
A me poco importa la vostra reazione beh che dirvi: si vede che siete di parte; quest’uomo, forse troppo idealizzato, lo sentite grande. Certo che sono operatore pastorale non mi sarei intromesso se non fosse così ed è per questo che domando ma dietro a chi andate? Mesagne ha avuto una rivoluzione di guide spirituali in questi ultimi anni e a me sembra che tutti i parroci ed i sacerdoti che qui operano si sforzano di far passare Cristo e la Sua parola con docilità e prudenza pastorale. Poi sinceramente approfittare di un commento per sbandierare lutti o tragedie personali… Leggi di più »
Gianni perché sei così prevenuto? Strano. ..parli così perché non hai avuto la fortuna di conoscerlo. Che c’entrano gli altri sacerdoti…
Dai ora basta però!
Il mio era un commento ad alta voce e voi “panniani” vi ribellate!!! Ma dai siate seri
Marco, ti devo dar ragione, io ho avuto la fortuna di conoscerlo , e bastava poco, quando si passava vicino alla chiesa di Mater Domini, per capire quanti giovani, coppie, famiglie ecc. riusciva a coinvolgere e il portone della chiesa rimaneva aperto fino a tardi, mi ricordava sotto certi aspetti il mio sacerdote Don Francesco Campana. Poi come ogni società che si evolve o almeno così si spera che dovrebbe essere, sono arrivati i parroci di “nuova generazione” che hanno apportato …. ahimè !! tante novità ?! solo orario di ufficio nelle chiese.
Vedete come siete di parte? Forse sarà vero quello che dite ma credetemi i parroci di Mesagne, almeno dico del mio, lavorano e non stando seduti o chiusi negli uffici ma girando nelle case degli ammalati cercando di seminare oltre quello che l’occhio vede. Mi ero ripromesso di non intervenire più però, caro Giuseppe, non so tu ma io, come tu dici, con i parroci di “nuova generazione” ci sto e bene, anzi troppo!!! Comunque oggi nelle parrocchie, dove più dove meno, giovani, famiglie, coppie grazie a Dio ci sono e lo sforzo dei parroci è quello di indirizzare chi… Leggi di più »
Buongiorno Gianni, ti do del tu come segno di amicizia, non lo so quanti anni hai, io ne ho 55 e non vorrei sembrare o far credere chissà che cosa. In quell’ambito che tu descrivi, non solo io, ma tantissimi altri amici più bravi o meno bravi di me, siamo passati per giocoforza da quelle esperienze che tu oggi giustamente stai attraversando. Penso che in qualsiasi ambito: sociale, professionale, ecclesiale ecc. la differenza sostanziale l’ha fatta sempre il singolo e quando si parla di Don Donato la sintesi che ne traggo è questa, cioè : poca forma ma molta sostanza,… Leggi di più »
“..Poca forma ma molta sostanza..” mi piace 🙂 Grazie Giuseppe.
Caro Gianni, buongiorno sono d’accordo con te per il fatto che dobbiamo legarci a Cristo e ai suoi insegnamenti e non agli uomini (i sacerdoti). Senza dubbio Mesagne ha avuto la fortuna di un rinnovamento con l’arrivo dei nuovi parroci che si stanno adoperando per il bene comune. Ma permettimi di dire che don Donato ha trasmesso e trasmette con il suo esempio l’amore di Cristo verso gli ultimi, i bisognosi non solo nel corpo ma anche nello spirito con il dono dell’accoglienza verso tutto e tutti….A proposito provo un pò di nostalgia per quel portone della Chiesa di Materdomini… Leggi di più »