Millo saluta Mesagne. Questa mattina sarà al parco per qualche rifinitura solo per un paio di ore. Poi subito in auto per raggiungere Pescara da dove domattina partirà per il Portogallo. Ieri ha completato l’ultima opera ispirata anch’essa ad un noto proverbio mesagnese: “ci sputa ncielu nfacci ci cati”. Le cinque facciate sono completate e saranno punto di riferimento per i molti mesagnesi e turisti che in estate invaderanno Mesagne. In questi giorni Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, ha riassaporato la sua città: tante le foto, le domande alle quali ha risposto, i bambini che lo volevano conoscere, gli autografi, le persone giunte da fuori Mesagne proprio per vedere Millo all’opera. Quella di far dipingere le facciate delle palazzine attigue al parco, secondo noi, è stata un’idea geniale, riuscitissima. Il giovane artista mesagnese ha avuto unanimi apprezzamenti. In quindici giorni (un tour de force) Millo ha riscoperto la sua città ma anche Mesagne ha scoperto e abbracciato Millo. Lo abbiamo già scritto: è stata Millomania. L’intervista.





