Emilio Guarini, candidato sindaco per Civico 26, Fratelli d’Italia e ProgettiAmo Mesagne, considerata la gravità della situazione, chiede di sapere quali siano i provvedimenti che l’Amministrazione ha preso per risolvere il problema dell’essiccamento delle piante della villa comunale. “Non si può tacere dinanzi allo scempio che si sta consumando, né mettere in dubbio la sensibilità di ognuno dinanzi ad un simile disastro – sostiene Emilio Guarini -. Veder cadere sotto i colpi delle motoseghe perché ormai morenti le piante secolari, cresciute con la città ed esse stesse storia del giardino punto di riferimento per Mesagne, fa male. E quelle tagliate sino a oggi, purtroppo, non saranno le ultime”. Guarini si chiede cosa fanno, oggi, i partiti della maggioranza di governo che hanno assecondato il progetto che sta portando al deserto in villa comunale? Cosa dicono gli esponenti che hanno fatto parte della maggioranza e che oggi si candidano alla guida della città? Che fine hanno fatto?”. E conclude: “Questo silenzio assordante delle istituzioni dà spazio solo alle seghe elettriche in funzione. Non si può accettare che questo disastro cada impunito: le responsabilità politiche ci sono e chi ha amministrato con leggerezza e superficialità ne deve rispondere”.