Riceviamo e pubblichiamo da Daniele Morleo (nella foto).
“Seguo solo le orme di un docente universitario di rango, poco di mio. Ho maturato una misera convinzione: che un “gruppetto” di brave persone credono di poter ergersi a moralizzatori ed amministratori. Mi riferisco al sedicente “Civico 26” il cui numero non è un numero civico come proclamato, ma quelli dei sedicenti “cavalieri” della tavola rotonda allargata successivamente. Spargere critiche è semplice, fare proposte pesudomassoniche pure. Ma purtroppo Mesagne, che ché se ne dica, è una cittadina difficile da governare e non basteranno i fiumi di parole originati da un gentleman come Emilio Guarini, stimabile persona. Ma per fare il sindaco qui, modestamente, occorre un “pizzico di fascino in più”, come le lacrime di tanti quando Sergio Mattarella è stato nominato Capo dello Stato”.
Guarini è un gentleman. Ma è sufficiente?
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CalcIo. Manduria-Mesagne 1-2
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