
Giovedì 16 maggio alle ore 18.00 a San Pancrazio Salentino presso il salone parrocchiale in via Castello n° 15 (ex Castello Arcivescovile) incontro con Teodosio Iaia, memorie di un 89enne che fu anche autista del Presidente della Repubblica. Parteciperà Vincenzo Sparviero, Capo Redattore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Introdurrà Federica Marangio, segretaria dell’associazione Retinopera.
Teodosio Iaia, nato a Carovigno, lasciò il suo paese per arruolarsi nell’Arma dei carabinieri prima e nella Pubblica Sicurezza poi, facendo anche da autista personale del presidente della Repubblica Antonio Segni. In più circostanze ha rischiato la vita per salvare quella degli altri, tanto che ha ottenuto una serie di riconoscimenti al valor militare soprattutto dopo aver salvato la vita di un bambino e rischiato la sua per evitare un’esplosione che avrebbe potuto provocare una autentica strage. Una volta congedato, Iaia volò in America come all’epoca fecero tanti italiani, inserendosi subito nella comunità italiana a New York e distinguendosi sempre per altruismo e professionalità tanto che i giornali americani si sono spesso occupati di lui. Infine, è tornato nella sua Carovigno e l’ultimo grande riconoscimento è arrivato dal presidente Giorgio Napolitano che lo ha nominato cavaliere per gli «alti meriti».