Egregio Direttore, da pochi giorni l’Italia si è allineata alle direttive comunitarie in tema di fumo e abitudini dei fumatori. Ebbene tralasciando tutto il problema, mi chiedo dove spegnere e gettare i mozziconi dopo che uno ha scelto liberamente di avvelenarsi, dopo che ha fumato la sua onerosa sigaretta. Mesagne è priva di portacenere, ho guardato con attenzione in villa comunale nel centro storico non c’è un portacenere pubblico. Un paese civile ed accogliente dovrebbe dotarsi di tali strumenti, premetto che non sono un fumatore, ma a tal proposito ho richiamato alcuni miei amici fumatori ad essere rispettosi prima del bene comune e poi delle leggi. In allegato foto dimostrativa.Con l’auspicio che sia adottata da tutti i fumatori. Tonino Scalera.
Risponde il Direttore. I portacenere sono stati istallati. Probabilmente sono pochi e male distribuiti. E, comunque, è complicato svuotarli.
Trasportiamo di tutto nelle nostre tasche: cellulari (magari piú di uno), chiavi, portafoglio, sigarette (chi fuma), occhiali. Spesso si va in giro con una borsa perché le tasche non bastano. Ecco, magari una minuscola e stretta scatoletta in metallo (tipo caramelline), per le cicche, da svuotare dove possibile? Cambia qualcosa? Di solito, chi sceglie liberamente di avvelenarsi, lo fa nella discrezione piú assoluta. Anche nel rispetto di chi sceglie liberamente…di non fumare. Comunque, si vedono – spesso – contenitori con le cicche attorno. Sará una libera scelta anche quella. Ottima idea quella della foto.