COMUNICATO STAMPA
La cultura, secondo il filosofo Hans-Georg Gadamer, è l’unico bene dell’umanità che, se condiviso, aumenta anziché diminuire. Come Vicaria di Mesagne, ovvero l’insieme delle parrocchie e delle realtà ecclesiali ivi presenti, riteniamo che sia diventato ancora più utile e, perfino, necessario coltivare la condivisione della conoscenza del bello, del bene, dell’ascolto dell’altro, in un periodo storico segnato dalle tentazioni di essere vinti dall’egoismo, di trascurare il prossimo, di propendere verso la divisione.
Lo testimonia la nostra storia, in considerazione delle iniziative che il Consiglio Pastorale Vicariale, i presbiteri e i laici di Mesagne, i componenti dei Gruppi Caritas e gli operatori coinvolti nelle altre forme di aggregazione hanno attivato e curato con impegno e nell’impegno dell’amore, del riconoscimento di tutte le donne e di tutti gli uomini come sorelle e fratelli in Cristo, come figlie e figli di Dio che non possono rimanere invisibili, trasparenti, vittime di solitudini dei luoghi e di assenze dei cuori.
La candidatura a capitale italiana della cultura può e deve, quindi, fare della nostra Città una terra sempre più fertile per la custodia delle figlie e dei figli di Dio, della bellezza del creato, della salvaguardia della casa comune. La Vicaria di Mesagne è pronta ad accompagnare la nostra Città in questo percorso.