CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE Sede in PIAZZA ANTONIO CRISCUOLO – MESAGNE Codice Fiscale 02448130746 , Partita Iva 02448130746 Iscrizione al Registro Imprese di BRINDISI N. 02448130746 , N. REA 147175 Capitale Sociale Euro 1.100,00 interamente versato Bilancio sociale al 31/12/2021
Premessa
Lettera del Presidente agli stakeholder
Carissimi soci, la presentazione del bilancio sociale è sempre una preziosa occasione di sintesi finalizzata a rendere conto del nostro impegno in favore delle comunità di riferimento, valorizzando l’impegno di tutti coloro che a vario titolo dedicano risorse, energie, tempo, professionalità. Il nostro bilancio prova a raccontare l’esito di un percorso di profondo rinnovamento e innovazione volto a creare le condizioni perché la nostra vocazione originaria, finalizzata a perseguire l’interesse generale e il benessere della comunità, possa essere perseguita con ancora più decisione e incisività. È stata e continua a essere una storia imprenditoriale emozionante, piena di sfide e nuovi obiettivi, in cui l’Ente sta provando ad affrontare i cambiamenti, crescendo, osando, innovando, con la convinzione di poter contribuire allo sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori di riferimento.
Il bilancio sociale rappresenta l’esito di un percorso attraverso il quale l’organizzazione rende conto ai diversi stakeholder della propria missione, degli obiettivi, delle strategie e delle attività. Per questo motivo gli obiettivi che hanno portato alla realizzazione di questo documento sono riconducibili prevalentemente ad informare il territorio ed a misurare le prestazioni dell’organizzazione. Da esso, infatti, emergono alcune importanti indicazioni per il futuro di cui l’Ente farà tesoro per essere sempre di più legittimato e riconosciuto dagli interlocutori interni ed esterni soprattutto attraverso gli esiti ed i risultati delle attività svolte che saranno rendicontati in modo serio e rigoroso. Auspicando che lo sforzo compiuto per la realizzazione di questo bilancio sociale possa essere compreso ed apprezzato vi auguro una buona lettura.
Nota metodologica
Il bilancio sociale, in conformità a quanto stabilito dall’art. 14, comma 1 del Codice del Terzo Settore D.Lgs. n. 117/2017
(di seguito “Cts”) si propone di:
1. fornire a tutti i portatori di interesse un quadro complessivo delle attività;
2. fornire informazioni utili sulla qualità dell’attività anche sotto il profilo etico-sociale;
3. analizzare il ruolo svolto nella società civile, evidenziando e divulgando il sistema valoriale e culturale di riferimento
dell’organizzazione;
4. dimostrare ed informare sul valore aggiunto che le attività rilasciano alla intera comunità di riferimento;
5. diventare uno strumento per rendicontare le ricadute sociali in termini di utilità, di legittimazione ed efficienza
delle attività svolte;
6. essere uno strumento di riflessione per tutti gli attori impegnati nell’organizzazione per il miglioramento dei servizi,
dei prodotti, del rapporto sia con utenti, soci, lavoratori, finanziatori, clienti e fornitori, sia nel rispetto della dignità e
dei diritti umani. Con particolare attenzione alla sicurezza sul posto di lavoro ed al rispetto dell’ambiente.
Il bilancio sociale, al di là degli obblighi di legge, diventa un formidabile strumento di comunicazione, di informazione e
permette di valutare le attività in termini di:
– vantaggio per i soci e gli stakeholder;
– rispetto dei principi mutualistici e degli scopi sociali;
– utilità sociale per la collettività, anche attraverso comportamenti socio-ambientali responsabili.
Modalità di comunicazione Il presente bilancio sociale è stato diffuso attraverso i seguenti canali:
Assemblea dei soci.
Principi di redazione
Il bilancio sociale è redatto dall’Ente secondo le linee guida adottate con decreto del Ministro del Lavoro e delle
Politiche sociali del 4 luglio 2019 “Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del terzo
settore”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 9 agosto 2019. Tali linee guida definiscono i seguenti principi di
redazione del bilancio sociale:
• completezza: vanno identificati tutti i principali stakeholders che influenzano o sono influenzati dall’organizzazione e
quindi inserite le informazioni rilevanti di interesse di ciascuno al fine di consentire a tali stakeholders di valutare i
risultati sociali, economici ed ambientali dell’Ente;
• rilevanza: vanno inserite, senza omissioni, tutte le informazioni utili ad una valutazione da parte degli stakeholders,
relativamente alla comprensione della situazione, dell’andamento dell’Ente e degli impatti economici, sociali ed
ambientali dell’attività, informazioni che, comunque, potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le
decisioni degli stakeholders;
• trasparenza: vanno chiariti i criteri utilizzati per rilevare e classificare le informazioni;
• neutralità: le informazioni vanno rappresentate in modo imparziale, documentando quindi aspetti positivi e negativi
senza interessi di parte e senza distorsioni che siano volte al soddisfacimento dell’interesse degli amministratori o di
una categoria di portatori di interesse;
• competenza di periodo: vanno documentati attività e risultati dell’anno di riferimento;
• comparabilità: vanno inseriti per quanto possibile dati che consentano il confronto temporale (come un certo dato
varia nel tempo) e spaziale (confrontando il dato con quello di altri territori/enti);
• chiarezza: è necessario utilizzare un linguaggio accessibile anche a lettori privi di specifica competenza tecnica;
• veridicità e verificabilità: va fatto riferimento alle fonti informative utilizzate;
• attendibilità: bisogna evitare sovrastime di dati positivi o sottostime di dati negativi e non presentare dati incerti
come se fossero certi;
• autonomia delle terze parti: laddove sia richiesto a soggetti terzi di collaborare alla redazione del bilancio sociale, ad
essi vanno garantite autonomia e indipendenza nell’esprimere giudizi.
Cambiamenti significativi di perimetro:
Non vi è stata la necessità di modificare in maniera significativa il perimetro o i metodi di musirazione rispetto
all’esercizio precedente.
Altre informazioni utili per comprendere il processo e la metodologia di rendicontazione:
I valori economici-finanziari riportati nel presente documento derivano dal bilancio d’esercizio dell’Ente. Per garantirne
l’attendibilità è stato limitato il più possibile il ricorso a stime, le quali, ove presenti, sono opportunamente segnalate e
fondate sulle migliori metodologie disponibili.
Il bilancio sociale si compone di quattro sezioni:
1. il profilo, dove vengono illustrate la storia, l’identità e l’assetto organizzativo (la “governance”);
2. la rendicontazione sociale, dove vengono individuati i portatori di interesse dell’impresa (soci, lavoratori,
finanziatori, fornitori, clienti e tutti gli stakeholder) e, con un sistema di indicatori, per ognuno viene valutato l’impatto
prodotto dall’azione dell’organizzazione sotto il profilo economico, sociale e ambientale;
3. i risultati ottenuti e le linee programmatiche: in questa sezione è importante confrontare gli obiettivi nei riguardi
dei portatori di interesse ed i benefici effettivamente ottenuti;
4. le prospettive future: in quest’ultima sezione trovano spazio gli obiettivi di miglioramento che l’organizzazione si
propone per il futuro, ovviamente indicandone anche l’orizzonte temporale di riferimento.
Profilo dell’Ente – Identità e storia – Attività svolte
Di seguito viene presentata una sintesi delle attività statutarie svolte dall’Ente CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE , ai sensi
dell’art. 5 del Cts:
Il sistema di governance
La “governance” riguarda le modalità e i processi aziendali da porre in essere allo scopo di aggiungere valore alle attività
e di consolidare la buona reputazione aziendale presso gli stakeholder, in un’ottica di continuità e successo nel medio-lungo termine. Un’adeguata governance è strumento per aumentare la competitività dell’impresa e la sua capacità di attrarre risorse di qualità e capitale di debito e di rischio. Viene, ora, definito il ruolo ed il funzionamento degli organi sociali, l’organizzazione delle risorse umane, con riferimento a funzioni, responsabilità e processi a livello decisionale ed a livello operativo, infine le modalità di gestione dei conflitti di interesse e delle competenze. La tabella sottostante riporta le informazioni sulla composizione della base sociale:
Struttura di governo
L’Ente CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE fin dalla sua costituzione è stato gestito da un organo di amministrazione, come
previsto dallo Statuto. L’organo è composto da un numero di 3 componenti. All’organo amministrativo si applicano le norme previste al Capo III del Cts, all’art. 26 e successivi. Per quanto concerne la struttura di governo, si evidenzia il processo di gestione democratico e di partecipazione all’attività dell’Ente in quanto il consiglio di amministrazione nel corso dell’esercizio sociale si è riunito 3 volte e la partecipazione media è stata del 100% mentre l’assemblea dei soci si è riunita 4 volte e la partecipazione media è stata del 52%. L’assemblea dei soci agisce nei limiti e con i poteri concessi ai sensi dell’art. 25 del Cts. Di seguito la composizione dell’organo amministrativo:
Funzionamento degli organi di governance
Nel corso dell’esercizio appena concluso, l’organo amministrativo si è riunito per deliberare nelle occasioni indicate
nella seguente tabella: Le informazioni di cui all’art. 14, comma 2 del Cts non costituiscono oggetto di pubblicazione sul sito internet dell’Ente, in quanto esso non raggiunge, nel corso dell’esercizio, la cifra minima prevista pari ad euro centomila relativamente a ricavi, rendite, proventi o entrate.
Mission e valori
La missione di un Ente rappresenta la sua ragione d’essere, non solo lo scopo sociale facilmente desumibile da regolamenti o dagli atti costitutivi ma un concetto più ampio e complesso: la missione porta alla definizione di funzioni e ruoli, che caratterizzano il posizionamento dell’impresa nella filiera socio-produttiva. Di seguito una descrizione della missione dell’Ente e delle finalità istituzionali perseguite: Le finalità appena descritte si concretizzano nelle seguenti politiche sociali
a) Risorse umane
Assumendo la centralità della persona (utente, operatore, cittadino) come riferimento costante del nostro operare
(servizi, strutture, organizzazione), poniamo di conseguenza la massima attenzione alle persone che costituiscono la
base sociale e perciò il nostro stesso “tessuto relazionale”. Esse vengono valorizzate e coinvolte in quanto “motore” e
parte attiva dell’Ente, attraverso il lavoro quotidiano e/o le diverse forme di partecipazione alla vita associativa.
b) Ambito territoriale
L’Ente CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE opera in tutto il territorio italiano ed in particolare nelle zone: regione puglia
c) Gestione dei servizi
La realizzazione di interventi e servizi di qualità, dipendono in gran parte dalle competenze e dalla motivazione del
nostro personale. Ogni operatore è attore protagonista: attraverso l’attività lavorativa, l’Ente determina la realizzazione
e la qualità del servizio. E’ indispensabile perciò porre la massima attenzione alle fasi che determinano e sostengono la
vita lavorativa dell’operatore, quali la selezione, la formazione, la specializzazione, la sicurezza e la valorizzazione del
lavoro svolto. La cura e l’attenzione alla risorsa umana si realizzano attraverso: il continuo sostegno alla operatività di
tutti i giorni; la valorizzazione della capacità di ciascun operatore di mettere in rete competenze ed esperienze; la
disponibilità della direzione ad un confronto costante.
d) Progettazione
La metodologia operativa dell’Ente fin dalla sua costituzione ha fatto riferimento ad alcuni approcci divenuti nel tempo
elementi caratterizzanti il proprio stile di lavoro, quali la Ricerca-Azione, la teoria dei sistemi relazionali, il lavoro per
progetti, l’animazione sociale. In quest’ottica proprio i cittadini recuperano il senso originario dell’interesse pubblico
come interesse della comunità generando capitale sociale. Crediamo nel passaggio da politiche basate sui bisogni delle
persone, considerate come soggetti passivi, a politiche che riconoscono a ogni persona il diritto e la responsabilità di
avere un ruolo attivo e partecipativo
e) Organizzazione
Mantenere alta con i soci l’attenzione e l’orientamento ai temi e ai valori sociali quale espressione dell’identità dell’Ente stesso. Favorire la comunicazione e il confronto tra la base sociale e l’organo amministrativo orientati ad una crescente e consapevole partecipazione dei soci nelle scelte dell’organizzazione. Adottare modelli organizzativi orientati ad una maggiore efficacia ed efficienza nella gestione dell’Ente, capaci di promuovere, attraverso i percorsi di formazione ed aggiornamento continui, la valorizzazione delle risorse umane e la crescita professionale delle figure impiegate. Sviluppare i processi organizzativi con tecnologie e strumenti in grado di migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro. Mantenere la regolarità degli impegni contrattuali assunti con i soci e lavoratori (regolarità nel pagamento degli stipendi e contributi).
Contribuire alla promozione e diffusione di cultura sul sociale, favorendo la partecipazione dei soci e del personale a
percorsi formativi e di approfondimento culturale.
Valori e principi ispiratori
Il nostro Ente nel perseguimento della missione per il proprio agire si ispira ai seguenti valori e principi: a) l’utilità sociale, il valore intorno al quale è stata costruita la nostra organizzazione. Significa lavorare senza avere come scopo principale il lucro e con l’intento di raggiungere un obiettivo realizzabile: un effettivo inserimento lavorativo e sociale che porti vantaggi e una migliore qualità di vita a tutti coloro che gravitano intorno all’Ente; b) l’attenzione alla persona, intesa come attenzione al singolo e condivisione dei suoi bisogni; c) qualità delle attività svolte e professionalità di tutti coloro che lavorano nell’organizzazione attraverso un’attenzione al miglioramento continuo e alla formazione. Lavorare con la nostra organizzazione implica una motivazione al lavoro basata sulla condivisione forte della missione, sull’esercizio della professionalità e sul raggiungimento dell’utilità sociale. Il senso di appartenenza si manifesta nella coesione, nello spirito di squadra e nella presenza di un clima interno informale e propositivo. d) favorire e sviluppare relazioni tra soggetti con esperienze e professionalità diverse per la costruzione di un tessuto sociale ricco di partecipazione e corresponsabilità. La promozione dei diritti e della dignità delle persone, la partecipazione e la cittadinanza attiva, la legalità e la giustizia sociale sono i principi che ispirano il nostro agire, in un’ottica di accoglienza, trasparenza, ascolto e solidarietà. La nostra organizzazione è un’impresa senza fini di lucro che opera nell’area dell’economia sociale ed agisce secondo principi di democrazia ed imprenditorialità secondo il significato pieno del termine e perciò anche con la possibilità e la capacità di perseguire un utile economico, indispensabile e strategico per la stabilità, la continuità e lo sviluppo di un moderno Ente rivolto al sociale che intenda dare il proprio contributo al progresso della società civile e non esserne un peso.
Processi decisionali e di controllo – Struttura organizzativa
La struttura organizzativa dell’Ente al 31/12/2021 è dimensionata su due macrostrutture principali interagenti fra loro:
-Struttura di direzione amministrativa e contabile, preposta al coordinamento e alla gestione dei servizi, oltre che alle
funzioni di interfacciamento con gli Enti ai quali sono stati affidati i servizi;
-Struttura operativa esecutiva;
Il conseguimento degli obiettivi prefissati è favorito da una struttura operativa entro la quale l’operato di ogni addetto è
fondato sulla collaborazione ed il coordinamento dell’intero organico e da una profonda integrazione con
l’organizzazione delle strutture del Committente e delle singole Amministrazioni.
Strategie ed obiettivi
Di seguito, in formato tabellare, viene esposta l’informativa concernente le strategie perseguite dalla nostra
organizzazione e gli obiettivi operativi:

Portatori di interessi Non risulta significativa l’analisi degli stakeholders.
Portatori di interesse interni
Relazione sociale
Nella relazione sociale vengono identificati gli stakeholder a cui l’attività dell’azienda si indirizza, vengono presentati
indicatori in grado di misurare il livello delle utilità che l’organizzazione ha prodotto nei confronti dei propri portatori di
interesse e che diano al lettore la precisa visione della realizzazione di quanto enunciato.
Vengono di seguito riportati alcuni indicatori relativi ai portatori di interessi interni ed esterni ritenuti fondamentali
almeno per quanto riguarda l’attuale edizione del bilancio sociale.
Lavoratori soci e non soci Per quanto concerne i portatori di interesse interni, l’Ente non ha dipendenti a libro paga.
Ulteriori informazioni relative ai dipendenti Nelle seguenti tabelle sono raccolte alcune informazioni ritenute significative con riferimento al personale utilizzato dall’Ente per l’esercizio delle attività volte al perseguimento delle proprie finalità.
Informazioni sui volontari L’Ente, nel corso dell’esercizio che si è appena concluso, si è avvalso della collaborazione di volontari. Di seguito viene data l’informativa che definisce i dettagli relativi ai rimborsi elargiti:
Fruitori dei servizi La percentuale fruitori è espressa sul numero dei soggetti che hanno beneficiato delle prestazioni di servizi dell’organizzazione.
Reti territoriali L’Ente non ha posto in essere alcuna collaborazione con enti pubblici e privati nel territorio presso il quale opera.
Informativa tempi di pagamento tra imprese ex art. 22 del D.L. 34/2019 (“Decreto crescita”) L’informativa prevista dall’art. 7-ter del D.Lgs. n. 231/2002 (recante “Attuazione della direttiva 2000/35/CE e relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali), aggiunta dall’art. 22 del D.L. 34/2019 (“Decreto crescita”) non viene fornita in quanto l’organo amministrativo ritiene non significativi i tempi medi di pagamento delle transazioni.
Dimensione economica e patrimoniale Ogni dato quantitativo nel presente bilancio sociale, salvo quanto diversamente specificato, è espresso in unità di euro.
Principali dati economici Per la riclassificazione degli schemi di bilancio si fa riferimento agli standard elaborati dalla Centrale dei Bilanci (Gruppo Cerved), partner più che affidabile per il sistema bancario italiano ai fini dell’analisi economico – finanziaria, per la valutazione del rischio di credito e per la consulenza allo sviluppo dei sistemi di rating. I valori economici riportati nella tabella sottostante sono riclassificati secondo il criterio del “valore aggiunto” proposto
dalla Centrale Bilanci e confrontati con l’esercizio precedente.
Riclassificazione Conto Economico Centrale Bilanci
Con il bilancio sociale si intende “render conto” (accountability) di come l’organizzazione, che vive ed opera in un contesto di Relazione Sociale, “redistribuisce” appunto al micro-cosmo che la circonda, il valore aggiunto economico (differenza tra ricavi e costi), che diventa “ricchezza prodotta e distribuita” ad una serie di portatori di interesse. Si parte quindi dai Lavoratori, soci e non, dipendenti ed occasionali e volontari, che da attori di produzione di ricchezza, ne diventano in seguito anche destinatari elettivi, attraverso la corresponsione degli emolumenti (stipendi, trattamenti economici previdenziali, liquidazione del TFR, rimborsi spese etc.). La banca e le spese a lei riconosciute per rapporti di conto corrente, mutuo, fido, ecc. affluiscono alla categoria Finanziatori. Fino ad arrivare, alla fine, dopo questa distribuzione, ad un risultato che se positivo, rappresenta un utile e quindi un aumento di riserve patrimoniali in capo all’Ente, se negativo, non si realizza una ricchezza economica, che invece deve attingere a quelle accumulate negli anni precedenti ed immagazzinate nelle riserve.
Attività di raccolta fondi – La nostra organizzazione non si avvale dell’attività di raccolta fondi o comunque l’impatto non è significativo, per questo motivo non vengono fornite informazioni circa le risorse raccolte e sulla destinazione delle stesse.
Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite
Principali dati patrimoniali
Si espone di seguito la riclassificazione dello Stato patrimoniale secondo il criterio “finanziario” proposto dalla Centrale
Bilanci, comparata con l’esercizio precedente:
Riclassificazione Stato Patrimoniale Centrale Bilanci
Dallo Stato patrimoniale emerge la solidità patrimoniale dell’Ente, ossia la sua capacità di mantenere l’equilibrio finanziario nel medio-lungo termine. A migliore descrizione della solidità patrimoniale si riportano nelle seguenti tabelle alcuni indici e margini attinenti sia alle modalità di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine che alla composizione delle fonti di finanziamento, confrontati con l’esercizio precedente.
Indici di Struttura Finanziaria
Informazioni attinenti all’ambiente
Si ravvisa che la questione ambientale è una realtà globale che coinvolge persone, organizzazioni ed istituzioni in tutto
il mondo, per questo motivo CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE è convinta che a fare la differenza sia il contributo
personale che ognuno è in grado di offrire attraverso semplici gesti quotidiani che riducono i consumi energetici senza
pregiudicare la qualità della vita. Questo si traduce in un’attenta progettazione, una corretta gestione delle risorse e dei
processi, un controllo continuo anche tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti. Tenuto conto del ruolo sociale
che l’Ente possiede si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all’ambiente. Si ravvisa che l’Ente non ha accesso diretto alle informazioni circa il proprio impatto ambientale. Nel corso dell’esercizio la nostra organizzazione non ha effettuato significativi investimenti in materia ambientale.
Certificazioni ottenute Nonostante l’impegno profuso dall’Ente a difesa dell’ambiente non sono state rilasciate certificazioni ambientali da parte delle autorità competenti.
Soggetti finanziatori L’Ente non ha intrattenuto rapporti di natura finanziaria nel corso dell’esercizio nè con istituti di credito nè con enti pubblici tramite bandi e dispositivi di legge.
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze L’Ente è esposto a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari, all’evoluzione del quadro normativo nonchè ai rischi derivanti da scelte strategiche e legati a processi evolutivi di gestione. Il Risk Management ha l’obiettivo di assicurare l’organicità della gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative nelle quali la società è articolata.
Di seguito si illustrano le principali aree di rischio suddivise fra rischi strategici (a titolo esemplificativo, si fa riferimento
al contesto esterno e di mercato, alla competizione, all’innovazione, alla reputazione, allo sviluppo in mercati emergenti, ai rischi legati alle risorse umane), operativi (interruzione dell’attività, fattore lavoro), qualità, salute, sicurezza, ambiente, liquidità e di credito, con particolare enfasi dedicata alla diffusione mondiale dell’epidemia COVID-19 avvenuta nei primi mesi dell’anno 2020. I rischi sono stati ponderati in relazione alla loro significativi
Rischi strategici – non vi sono rischi strategici
Rischi operativi – nessun rischio operativo
Rischi di liquidità Il rischio di liquidità è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte dall’Ente. Una gestione prudente originata dalla normale operatività implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. L’obiettivo è di porre in essere una struttura finanziaria che garantisca un livello di liquidità adeguato, mantenendo un equilibrio in termini di durata e di composizione del debiti.
Rischi di credito Il rischio di credito rappresenta l’esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie non vi è alcun rischio di credito
Contenziosi e controversie in corso – non si rileva alcun contenzioso o controversia in corso
Altre informazioni di natura non finanziaria non vi sono altre informazioni di natura non finanziaria
Prospettive future Gli obiettivi a medio-breve termine del nostro Ente CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE possono essere brevemente riassunti nei punti seguenti:
Area Progettazione Consideriamo la progettazione non mera “arte dello scrivere” ma strumento per dare voce ai bisogni delle persone. Riteniamo importante potenziare quest’area composta da figure competenti nel campo della progettazione, della ricerca e dell’innovazione. Crediamo nella necessità di lavorare su percorsi capaci di attivare fonti di finanziamento integrative a quelle delle Pubbliche Amministrazioni per la salvaguardia dei servizi esistenti e la possibilità di sperimentare servizi innovativi, capaci di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e della società attuale. In tutto ciò riteniamo necessario consolidare le reti e le appartenenze esistenti e tesserne di nuove, a livello locale e nazionale, che ci consentano la partecipazione a progettazioni sia locali che nazionali.
Qualità Ribadiamo il nostro impegno a sostenere la Qualità nel lavoro sociale a difesa dei diritti di cittadinanza delle persone che si rivolgono ai servizi: in quest’ottica riteniamo importante proseguire sulla strada della semplificazione e
differenziazione degli strumenti per l’accesso ai servizi (Carta dei Servizi) e di rendicontazione del lavoro svolto (Bilancio
Sociale) affinché possano essere maggiormente compresi dai cittadini a cui intendiamo rivolgerci. Intendiamo inoltre continuare a impegnarci affinché il Sistema di Gestione della qualità continui a radicarsi come prassi nella quotidianità del nostro lavoro e che in questo possa rispondere non solo a standard di efficacia ma soprattutto di efficienza.
Area Formazione Emerge sempre di più la centralità dell’azione formativa e il suo ruolo di strumento attivo e di supporto dei processi di innovazione: ciò che maggiormente interessa promuovere attraverso la formazione, oltre che le conoscenze e le abilità operative, è la capacità strategica degli attori a orientarsi nei contesti in cui operano avendo come punto di riferimento la dimensione del cambiamento. Ci impegniamo a implementare momenti formativi che oltre a essere professionalizzanti ci aiutino a trovare il senso di lavorare nel sociale con passione; ci sentiamo chiamati a riscrivere la grammatica del vivere insieme all’interno della nostra organizzazione, con i nostri committenti e i destinatari dei servizi, valorizzando le domande comuni perché la fragilità oggi attraversa ciascuno di noi.
Appartenenze Saremo impegnati per tutelare la dignità professionale e le condizioni contrattuali dei lavoratori del terzo settore, tutelare la funzione sociale e la solidità economica e finanziaria delle organizzazioni del lavoro sociale del terzo settore, promuovere, diffondere e migliorare la cultura partecipativa e gli strumenti di gestione dell’associazionismo.
Il futuro del bilancio sociale Rispetto alla prossima edizione del bilancio sociale il nostro Ente si propone alcune azioni specifiche: siamo consapevoli e ci impegniamo a progettare nuovi servizi e innovare quelli esistenti nell’ottica di un continuo lavoro nei e con i territori in cui operiamo, in un’ottica di valorizzazione e autodeterminazione delle persone e con un coinvolgimento sempre maggiore della base sociale e degli operatori che sono a stretto contatto con i destinatari dei nostri servizi e dei nuovi bisogni che questi esprimono. Crediamo che sempre di più il lavoro sociale vada interpretato in un’ottica relazionale laddove i destinatari dei servizi sono maggiormente protagonisti dei propri percorsi evolutivi. Crediamo nella metodologia della ricerca, azione che ha contraddistinto I’Ente CANTALUPI SOC.COOP. SOCIALE fin dalla sua nascita come modalità efficace e generativa; in tal senso è necessaria un’organizzazione capace di flessibilità, creatività
e capace di modellarsi alle nuove richieste. Il presente bilancio sociale è stato approvato dall’organo competente dell’Ente, verrà depositato presso il Registro Imprese e sarà pubblicato nel sito internet dell’Ente stesso.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
MASSIMO TEODORO ALIBRANDO





