Il post è stato immediatamente preso d’assalto da una miriade di follwers che, compiaciuti dell’indiscusso nerbo del sindaco lo hanno laudato per la garbata fermezza :“colpirne una per educarne cento”. Qualcuno in verità si è financo proposto per la costituzione di una ronda civica a servizio della città col compito di menare le mani a chi posteggia in doppia fila, a chi sputa per strada, a chi mette l’umido nel secchio dell’indifferenziato. Praticamente siamo alla legge del taglione. Intanto pare che la disgraziata abbia bruciato i vestiti indossati in quella notte sfortunata e non esce più di casa per paura di essere riconosciuta.(sich!!)
Le voci in città girano e si rincorrono con Manzoniana celerità, alimentando dubbi e interrogativi.