L’ultimo episodio che la nostra testata ha riportato nella cronaca di ieri riguardo l’episodio del Sindaco minacciato da un disoccupato che cercava un posto di lavoro, ha riacceso la questione di una postazione della Polizia Locale all’ingresso del Palazzo di Città. Una argomento più volte esaminato, ma mai portato a buon fine. Anche in Giunta dove – come asserito dal Primo Cittadino – è stato deciso di rimontare nel corridoio d’ingresso del Municipio il gabbiotto di legno smontato alcuni anni fa dove dovrebbero prendere posto durante l’orario di apertura del Comune una guardia giurata ed un vigile urbano. Quel gabbiotto dovrebbe trovarsi depositato in qualche locale comunale. Se esiste ancora. Di fatto l’indicazione della Giunta, per il momento, è rimasta tale e non è stata attuata.
Il gabbiotto, in passato depositato nei locali dell’ex scuola Marconi, fu utilizzato dagli scouts in due occasioni per la festa della Fucazza Chiena in piazza Orsini del Balzo, non sarebbe più disponibile nel senso che nessuno sa la fine che abbia fatto. Molto probabilmente bisognerà commissionarne uno nuovo: una spesa che, forse, non è possibile fare al momento anche perché a quella spesa bisognerebbe aggiungerne un’altra: la convenzione con una agenzia di guardie giurate. Non solo. Il Comando della Polizia Locale non può permettersi di istituire un presidio al Comune per mancanza di personale. Attualmente è stato disposto il servizio di due vigili nei pressi del Comune ogni mattina che, però, sono comandati per il controllo del traffico in piazza Garibaldi. E poi con l’apertura delle scuole, a quell’ora non ci sono vigili a sufficienza.
Prima che il Comando fosse trasferito nell’ex scuola Marconi, nei paraggi del Comune, anche nelle ore più critiche, c’era sempre qualche vigile che, magari impegnato in ufficio, in casi di necessità garantiva la presenza. Oggi non è più così. Inoltre il Corpo della Polizia locale ha perso, per trasferimento, cinque unità che non sono state rimpiazzate. Le incombenze aumentano sempre di più ed il comandante Bartolomeo Fantasia è letteralmente in tilt in quanto non sa più come programmare i servizi. E’ rimasto un solo sottoufficiale, peraltro addetto al settore Commercio, non esiste un regolamento di Polizia Locale, il controllo urbanistico del Centro storico richiede sempre la presenza di due vigili assieme ai tecnici comunali. Morale della favola, nonostante le molte assunzioni effettuate, il Corpo della Polizia Locale è insufficiente per le esigenze della città.