Perché la cooperativa “Terra Viva” (che gestisce il canile comunale) ha rinunciato all’incarico per svolgere i servizi di facchinaggio (montaggio palchi e trasporto di sedie) per la MesagnEstate 2016? Lo spiega il presidente della cooperativa Sergio Guarini (nella foto): “La nostra offerta era economicamente più vantaggiosa di quella presentata dalla cooperativa Arcobaleno arrivata seconda per pochissimo (appena 5 euro ndd). Abbiamo ritenuto che il servizio, per un importo di circa 5mila euro, era più giusto che fosse fatto dai giovani di quella cooperativa che sono senza lavoro. Noi certamente non navighiamo nell’oro, i nostri stipendi ci fanno appena arrivare a fine mese. Però ci sono giovani, anche con famiglia, che non hanno un minimo di reddito per cui abbiamo pensato che un pizzico di solidarietà soprattutto tra di noi, non sarebbe stato un errore”. Capito? Cose che avvengono tra i poveri. Il lavoro sarà effettuato dai soci della Multiservizi “Arcobaleno” del presidente Valerio Santoro.
Il lavoro di facchinaggio ai soci della cooperativa Arcobaleno
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