I LETTORI CI SCRIVONO Avendo preso la residenza a Mesagne da quasi tre mesi, ho presentato presso l’ufficio ecologia e ambiente del comune di Mesagne richiesta di secchi per la raccolta differenziata della spazzatura. L’impiegato addetto mi riferì che sarei stata contattata per andare a ritirate quanto richiesto presso l’ex macello comunale di Mesagne in via Damiano Chiesa. Sono passati quasi tre mesi e non avendo ricevuto alcuna chiamata ho deciso di rivolgermi direttamente presso l’ex macello comunale così come mi era stato indicato a suo tempo.
Era chiuso al pubblico, ma un operatore presente, gentilmente, mi ha detto che non dovevo andare lì, bensì presso la piattaforma ecologica. Allora mi sono recata presso la piattaforma, laddove però l’operatore mi ha detto che bisognava rivolgersi alla vecchia piattaforma. Sono andata anche lì, ma un operatore mi ha riferito che non era quello il posto giusto e mi ha fornito un recapito telefonico assicurandomi con certezza “assoluta” che quel numero si riferiva all’ufficio ecologia e ambiente del comune di Mesagne. Alla mia chiamata, mi rispondeva una gentile signora che mi riferiva di essere una privata cittadina ma che, contemporaneamente (non so il perché), chiamava i vigili urbani, i quali le riferivano (la telefonata era in viva voce) che bisognava rivolgersi all’ufficio ecologia e ambiente del comune di Mesagne. Lì mi avrebbero contattato dandomi un appuntamento per risolvere il mio problema.
Mi chiedo: perché la normalità è così difficile? Perché bisogna fare ancora oggi dei lunghi girotondi per aver un servizio al quale si ha diritto?
Una volta mi hanno rubato il secchio della differenziata, mi recai in un ufficio dopo varie telefonate senza risposta (mica sono qui a rispondere al telefono) e l’addetto di rispose : Nnah, e mica posso andare a comprare i secchi per darteli… )
A me è capitato pure di peggio: memorabili quelli che presi la pizzicata, controllavano nella spazzatura, e non sono poliziotti! Non possono permetterselo! Ma a conti fatti, come è stata fatta la selezione? Cosa vi aspettatavate?
Non è un vizio che acuni hanno perso, quello di controllare che c’è nei rifiuti.
E si, come è stata fatta la selezione di questo personale?
Ma infatti vorremmo capire che sono lì a fare? Siamo in Italia eh, se arriva a turno il controllo giusto, poi ci sarà da ridere quando vedrà i “criteri” di assunzione.