Il Movimento 5 Stelle ha partecipato NOVA 2026, il percorso partecipativo dedicato alla costruzione delle proposte programmatiche per il futuro del Paese. Il gruppo era rappresentato da Francesco Lotti, vice referente del movimento e dal giovane Samuele Carlucci. Nel corso del confronto è emersa con forza la necessità di costruire politiche giovanili strutturali, capaci di integrare lavoro, formazione, cultura, legalità e qualità della vita. I partecipanti hanno sottolineato come il tema non riguardi soltanto il “far restare” i giovani nei territori, ma soprattutto creare le condizioni affinché restare — o tornare — sia una scelta possibile e sostenibile. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata agli spazi pubblici e alle infrastrutture per il lavoro, con la proposta di trasformare immobili pubblici in hub di coworking e smart working per favorire nuove opportunità professionali e contrastare la fuga di competenze dal Sud. Ampio spazio anche ai temi dell’orientamento scolastico e professionale, della formazione tecnica e professionale e della necessità di rafforzare il collegamento tra scuola, ITS e mondo del lavoro. È stata inoltre evidenziata l’urgenza di riformare i PCTO, rendendoli meno burocratici e più utili alla formazione concreta degli studenti. Nel dibattito è emersa anche la necessità di investire maggiormente nell’alta formazione, aumentando le borse di studio e facilitando l’accesso ai dottorati per i giovani del Mezzogiorno, trasformando così la fuga dei cervelli in una reale circolazione di competenze. Grande attenzione è stata dedicata infine al tema della legalità, considerato trasversale alle politiche giovanili, e alla necessità di creare spazi aggregativi sicuri per contrastare disagio, devianza e abbandono scolastico.
Il M5S di Mesagne ha partecipato al percorso Nova 2026
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