“I luoghi dello Sport tra formazione e socialità”. L’incontro è stato programmato per venerdì 3 marzo alle ore 11,00. “I
luoghi dello Sport tra formazione e socialità”. Un tema quanto mai attuale e di grande interesse, o cosi dovrebbe essere sia a livello istituzionale che sociale, stante il valore che lo Sport riveste nei percorsi di crescita dei giovani, soprattutto in questa fase epocale post covid che sta evidenziando, su più fronti, l’emergenza educativa che tocca punte mai raggiunte di dispersione scolastica tra i 14 e i 24 anni.
La lunga esperienza maturata nella FIGC e nell’Istituto per il Credito Cooperativo in cui ha ricoperto il ruolo di presidente dal 2017 rendono il Ministro Abodi la persona giusta per veicolare un chiaro messaggio ai nostri giovani: lo sport e le attività motorie sono portatori di uno straordinario potenziale educativo e di inclusione sociale se praticati in luoghi idonei, ben efficientati, dotati di strumenti adeguati e accessibili a tutti.
Ma agli studenti del “Ferraris” la fruizione e l’esercizio di questo valore, un diritto nel sistema scolastico italiano, è stato precluso da sempre, sin dalla nascita dell’Istituto, 1934, mai dotato di impianti sportivi né di strutture idonee per le Scienze motorie, nonostante le numerose misure di finanziamento, stanziate nell’ultimo ventennio dai vari governi che si sono avvicendati, proprio per dotare le Scuole di impianti dedicati, fortissimo catalizzatore di sviluppo e crescita sociale, ambientale e economica, anche per il territorio su cui essi insistono. Nella foto il Ministro Abodi.