Emilio Guarini (nella foto), candidato sindaco per Civico 26, interviene per evidenziare una misura già suggerita nell’incontro pubblico dello scorso 10 gennaio, diretta a garantire l’attuazione di una importante norma regolamentare. Si riferisce a quella relativa all’estensione del divieto di assimilazione per i siti – funzionalmente ed esclusivamente connessi con il processo industriale – dove si producono, in via prevalente e continuativa, rifiuti speciali non assimilabili a quelli urbani, come previsto dal competente Dipartimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze. In sintesi: ridurre o sottrarre alla tassazione le zone non direttamente produttive, quali, per esempio, i magazzini e le aree di stoccaggio dei beni prodotti.
Emilio Guarini torna anche su una proposta che nei giorni scorsi aveva inviato ai quotidiani online locali tesa ad incidere positivamente sulla fiscalità delle imprese e a favorire l’inserimento lavorativo, in particolare dei giovani. “Alcuni esponenti politici locali che non sanno o non credono nelle affermazioni di altri – spiega Guarini – sono intervenuti sui social network con generiche dichiarazioni che proponevano addirittura l’abolizione della Tari e della Tasi. Era probabilmente uno sfogo. Se dicevano sul serio, è chiara la inconsistenza della fattibilità della loro affermazione, assolutamente capziosa. Anche a noi – anzi a tutti – piacerebbe avere l’abolizione di imposte e tasse e magari anche del canone Rai e del bollo auto. Se cercavano di fare il verso alla nostra proposta, riteniamo sia un’iniziativa comunque imprudente in un periodo elettorale, perché può essere interpretata come possibilità concreta e suscitare nei cittadini aspettative impossibili. Voliamo basso! Non abbiamo bisogno di generici intendimenti di effetto o di irrealizzabili desiderata. Poniamo l’attenzione invece su soluzioni volte a contribuire al benessere della nostra comunità , semplici ma efficaci, e che si possono realmente realizzare – perché rientranti nella sfera di competenze dell’amministrazione locale – solo ed esclusivamente con la buona volontà , il buon senso e la condivisione di tutti, a prescindere dalla collocazione politica”.  E conclude: “In ogni caso, Civico 26, sempre favorevole al dialogo ed al confronto, è disponibile ad effettuare approfondimenti e fornire ulteriori chiarimenti in tutte le sedi, politiche e tecniche”.