“Vito è un ragazzo straordinario. La sua educazione, improntata ai migliori valori dello sport e della vita, è un esempio straordinario per i giovani della sua età e per una città che è orgogliosa di lui. La sua medaglia rappresenta il giusto riconoscimento per i tanti sacrifici sopportati e per la grande passione sportiva che coltiva sin da bambino. Il suo traguardo vale molto per tutti noi”, ha dichiarato il sindaco Antonio Matarrelli, emozionato per la vittoria del giovane atleta e suo primo tifoso. Il nome di Mesagne, che nell’ex scuola media “Marconi” ospita il Centro Federale di Taekwondo, si lega sempre più alla pratica di una disciplina sportiva che al nome della città associa l’eccellenza di una pratica esercitata ai massimi livelli, che vede così arricchire il prestigioso palmarès degli onori. “Complimenti a Vito, alla sua meravigliosa famiglia e ai suoi allenatori: attendiamo il suo rientro per festeggiare nel miglior modo possibile e consentito”, ha concluso il primo cittadino. Mesagne, che dimostra ancora una volta di meritare il titolo di capitale italiana del taekwondo, si prepara ad accogliere Vito al suo ritorno. A braccia aperte, per stringerlo nella bandiera azzurra e in quella della città.
Nella foto da sinistra il Sindaco Matarrelli, Roberto Baglivo, Giuseppe Pizzolante, psicologo della nazionale italiana di taekwondo e Leonzio, papà di Vito.
Non poteva mancare il sindaco che mette la faccia! Che ne sa lui degli del sudore del ragazzo e dei sacrifici della famiglia e della professionalità del Maestro. Forse è meglio mettersi da parte e lasciare il merito solo a chi gli appartiene senza occupare vetrine che non sono le sue . Bastava il semplice elogio del ragazzo .