Il sindaco Pompeo Molfetta e l’assessore alle Attività Produttive Antonio Marotta hanno incontrato questa mattina il direttore della Galleria Auchan Mauro Tatulli per discutere di quanto sta accadendo in seguito alla chiusura nelle scorse settimane del negozio Alcott e al repentino licenziamento di diverse operatrici che vi prestavano servizio. L’incontro era stato sollecitato dai sindacalisti delle ragazze che lamentavano l’impossibilità di una comunicazione diretta con l’azienda che gestiva il negozio e la conseguente apprensione per gli sviluppi futuri dell’attività commerciale ed i destini delle lavoratrici. Il direttore Tatulli ha spiegato come la società che gestiva in franchising il negozio ha dichiarato fallimento: un evento che avrebbe colto di sorpresa lo stesso management della Galleria. Ѐ tuttora in corso una contrattazione con diversi operatori commerciali per destinare il nuovo negozio. Il direttore della galleria ha spiegato che non è escluso che possa ritornare – con altra società gestrice – il marchio Alcott ma, al momento, non vi sono conferme o certezze. Se cosi sarà , ovvero se dovesse subentrare una nuova realtà che proponga nuovamente il marchio Alcott, il sindaco Molfetta ha chiesto alla direzione della Galleria di illustrare ai nuovi gestori la possibilità di far rientrare le ragazze già precedentemente occupate, fermo restando la massima libertà di ogni operatore di dotarsi dell’organico che più ritiene opportuno.
Il sindaco Molfetta ha incontrato il direttore della galleria Auchan
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Bell´incontro di facciata… Molfetta, anche ammettendo che sia davvero preoccupato e dispiaciuto per coloro che hanno perso il posto di lavoro, pensate davvero possa fare qualcosa?? I sindacalisti che poi sollecitano l´incontro a mio parere fanno davvero ….. ridere. Ma tanto per loro l´importante é “mostrare” che sono li´per far qualcosa…anche se sono del tutto superati e contano (purtroppo) come il due di bastoni… quando si gioca denari. Una eventuale nuova proprietá magari proverá a contattare i vecchi dipendenti ma alla fine si tratta di un vero e proprio NUOVO colloquio di lavoro. L´articolo, i chiusura, lo sottolinea anche, quindi… Leggi di più »
L’impresa che fallisce (sempre che non si tratti di un “fallimento pilotato”) non ha solo il problema dei dipendenti che diventano disoccupati, è una realtà economica che viene meno ed i primi a subire sono l’imprenditore ed il suo nucleo familiare. Possibile che nessuno si ponga il dramma di queste persone? Forse il problema deve essere posto nella sua esatta natura perchè una realtà economica fallisce? Perchè a Mesagne ma soprattutto in tutta Italia le serrande dei negozi vengono abbassate senza che ci sia per loro un domani? Le imprese sono realtà pulsanti e vitali che creano flussi economici. Mesagne… Leggi di più »
Sei consequenziale Stèfano?