
Per il Pdl mesagnese la chiusura del reparto di Chirurgia del nostro ospedale sta causando enormi disservizi agli utenti, oltre che profondo malumore, ma forse ancor di più, tanta tristezza tra i nostri cittadini e tra gli operatori sanitari. E dire che tale reparto, è stato scritto, nel 2012 ha effettuato 959 interventi chirurgici, definiti giustamente, “numeri importanti che fanno invidia allo stesso ospedale Perrino di Brindisi.
“Che l’ospedale di Mesagne dovesse essere ridimensionato era ormai storia arcinota, sotto gli occhi indifferenti e disinteressati dell’Amministrazione comunale. Mai il Sindaco Scoditti ha dato la dimostrazione di avere a cuore le sorti del nostro nosocomio, piegato a logiche che nulla hanno a che vedere con gli interessi della popolazione mesagnese. E gli ultimi suoi interventi appaiono solamente tardivi e inascoltati”. Il Pdl attacca tutto il centrosinistra, con qualche piccola eccezione, che “meschinamente tace”. Perché? “Non sa cosa dire davanti a tale disastro politico. Echeggiano ancora le promesse da parte di noti esponenti politici locali che millantavano un loro prodigioso intervento a riguardo, garantendo che l’ospedale di Mesagne sarebbe addirittura stato potenziato”.
E lamenta che i mesagnesi troppo spesso si lasciano abbindolare dalle facili promesse senza accorgersi che chi ci ha governato in Regione per questi ultimi anni ha solo peggiorato ed avvilito lo stato della sanità in Puglia.
Continua il Pdl: “Mentre l’ospedale chiude ed i nostri amministratori stanno a guardare, dall’altro la nostra città sorride ai nuovi candidati al parlamento premiando chi è corresponsabile di questa situazione”. E conclude: “Mettiamoci pure le bende agli occhi, facciamoci amministrare con sufficienza ed approssimazione, lasciamo che vengano calpestati i nostri sacrosanti diritti, nella speranza che l’opinione pubblica mesagnese si svegli finalmente da questo inammissibile torpore quando tornerà a votare”.