Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere, anche il personale in servizio di controllo del territorio, a Mesagne, si può avvalere di un validissimo “collaboratore”: il sistema Mercurio. Si tratta di un nuovo ed
avanzatissimo sistema tecnologico di cui sono dotate le autovetture della Polizia di Stato che consente di compiere direttamente accertamenti sulle persone fermate sulla strada, di leggere automaticamente le targhe e di riprendere e trasmettere alla sala operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati. Le informazioni di cui la centrale operativa può disporre per la gestione dell’intervento sono quindi più precise e dettagliate.
In questi ultimi giorni, proprio a “Mercurio” non è sfuggita la presenza, in strada, di alcuni veicoli rubati. In particolare, in data nei giorni scorsi è stato rinvenuto, in contrada Paritoni, in agro di Latiano, un autocarro di marca Scania asportato, in data 11 maggio, da un cantiere in Ostuni. La denuncia era stata sporta presso la Stazione dei Carabinieri di Ostuni. Il mezzo, dopo gli accertamenti di rito, è stato riconsegnato all’avente diritto.
Lo scorso 18 maggio, alle ore 19.55, in via Fiume, e qualche ora dopo, esattamente alle ore 00:15 del 19 maggio, in via Livenza, sono state intercettate, dal personale in auto con Mercurio, due auto asportate nel leccese. Entrambe Lancia Delta di colore nero. La prima a Cavallino in data 17 maggio. Fatto denunciato all’Ufficio Volanti della Questura di Lecce. L’auto si presentava non chiusa a chiave e senza segni evidenti di manomissione dei nottolini di accensione ed apertura dello sportello. Ispezionato il vano motore, però, si rilevava la centralina scollegata. La seconda Lancia Delta era stata rubata a Surbo il 16 maggio e denunciata presso la Stazione dei Carabinieri di Surbo. Quest’ultima si presentava aperta ed anch’essa con la centralina scollegata.Entrambe le auto, dopo i rilievi, saranno restituite ai legittimi proprietari.
Con riferimento alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, il 16 maggio due soggetti noti alla Forze dell’Ordine, sono stati fermati per un controllo in via Damiano Chiesa e, dato l’atteggiamento nervoso e sospetto assunto, venivano sottoposti a perquisizione personale. Uno di essi, C.A., di anni 29 anni, veniva trovato in possesso di gr. 1,5 di sostanza stupefacente del tipo Haschish. Veniva, pertanto, segnalato all’autorità competente ai sensi dell’art. 75 del d.p.r. 309/90.
Il sistema Mercurio a sostegno dell’attività di polizia
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