Per aver scaricato acque reflue con materia inquinante nelle condotte del Comune di Mesagne. L’episodio é datato 24 luglio 2025. La citazione in giudizio firmata deal procuratore di Brindisi facente funzione Antonio Negro, invece, è arrivata lo scorso 12 dicembre. In assenza di autorizzazioni e in violazione del relativo regolamento regionale, la ditta in questione avrebbe effettuato lo scarico di acque reflue provenienti dalla propria attività, nella condotta delle acque reflue del Comune di Mesagne, attraverso una pozzetta situata nell’area della sua azienda, alla periferia della città. Le stesse acque erano miste a una melma bianca e grigia prodotta da materiale solidificato. Questa attività ha comportato il successivo intasamento della conduttura e lo sversamento all’esterno delle acque immesse da altre aziende limitrofe. A seguito dell’episodio, il Comune di Mesagne aveva già denunciato ai carabinieri il titolare della ditta tramite i controlli dell’Ufficio Patrimonio, per danneggiamento di opere pubbliche e inquinamento ambientale da scarico non autorizzato. Lo scorso 12 febbraio la commissaria straordinaria Maria Antonietta Olivieri ha deciso di far costituire il Comune di Mesagne come parte civile nel procedimento penale.
Imprenditore mesagnese rinviato a giudizio
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