Davide Olive: “Sarebbe bello riportare il basket mesagnese in serie B”. Il coach mesagnese vuole scrivere una pagina storica. Sarebbe qualcosa di unico dopo 30 anni di attesa. Sarebbe una scommessa vinta. “In settimana abbiamo lavorato bene. Non abbiamo avuto problemi. Ci saremo tutti”.
Olive sa bene che non sarà una partita facile. “Terni ha un roster lungo e di qualità. Sa alternare un basket di corsa e schierato”. Nella finale di questa sera bisogna saper sfruttare il fattore campo. “E’ una grande occasione che dobbiamo sfruttare”.
Onestamente noi pensiamo che, almeno sulla carta, la Virtus sia la squadra favorita. Sarà sufficiente vincere di sei punti di scarto dopo il 56-51 di gara uno. Ma bisogna saper sfruttare i piccoli dettagli ed essere concentrati per 40 minuti. Ci sarà molta tensione e ci sono molte aspettative. Sarà importante saper gestire tutto questo.
Manuel Cilio, coach della formazione ospite, ha fatto capire che anche lui vuole compiere un’impresa, che i suoi ragazzi non hanno paura di niente. “I miei ragazzi sono fiduciosi di potercela fare”, ha detto. “Il più cinque è nullo, non c’è troppa euforia ma nemmeno nessun timore. Siamo una squadra giovane con una lunga rotazione, quindi, ci sarà bisogno di tutti. Se servirà concederemo qualche minuto di riposo in più a chi di solito ha avuto un minutaggio più corposo”.
Cautela e fiducia sul fronte Virtus; entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi dal lato Terni.
Queste le emozioni che si vivranno stasera nello storico scatolone rimesso a nuovo di via Udine.
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