
In questi giorni arriverà nelle case dei mesagnesi il volantino informativo spedito dal Comune sulle novità legate alla Tares. Questo intervento si è reso necessario per chiarire la natura di questa nuova imposizione che dal 1° gennaio 2013 sostituisce la Tarsu, così come stabilito dal Decreto “Salva Italia” del dicembre 2011.
Si tratta di un tributo che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti e i costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni. Nel volantino viene, infatti, spiegato nel dettaglio che il tributo è articolato in due voci: da una parte il servizio di igiene urbana che copre completamente le attività di raccolta e smaltimento rifiuti, differenziata, igiene urbana, spazzamento e lavaggio strade; dall’altra la maggiorazione di 0,30 Euro a mq riferita a servizi come l’illuminazione pubblica, il verde, la manutenzione delle strade. Quest’ultima quota per il 2013 sarà incassata integralmente allo Stato.
Molti hanno già ricevuto gli avvisi e i bollettini di pagamento con le stesse modalità e gli stessi importi della vecchia Tarsu, saldabili in tre rate o in un’unica soluzione. Queste cartelle si riferiscono dunque alle prime tre rate della Tares, equivalenti al 75% di quanto dovuto per il 2012. Tali pagamenti rappresentano un acconto al quale si dovrà aggiungere la quarta e ultima rata della Tares che dovrà essere saldata entro il 30 dicembre 2013. Il Comune invierà ai contribuenti l’avviso entro novembre.