Mercoledì 4 giugno, ore 6 del mattino, sguardi assonnati, zaini in spalla, qualche sfuggente sbadiglio. Sfidando le previsioni meteo i piccoli con il loro entusiasmo hanno contagiato tutti e, scortati dalle suore, da don Giuseppe, mamme, papà, fratelli e sorelle, hanno realizzato la loro “gita speciale”. Di buon mattino cento cappellini gialli avanzavano in ordine, ammirando le bellezze di una Roma a primo risveglio. Poi tutti nella grande piazza.
All’arrivo di Papa Francesco sulla Papamobile applausi, inni gioiosi, centinaia di cellulari pronti a catturare ogni indimenticabile istante. Tutti pronti a salutare il Papa. Quanta emozione e quanta gioia di tutti coloro che, anche solo di sfuggita, hanno incrociato lo sguardo del Papa, hanno goduto del Suo generoso saluto.
Grazie Papa Francesco per averci ricordato che solo attraverso il dono della pietà e facendoci guidare dalla forza dello Spirito Santo possiamo riconoscere il vero Dio e gridare a lui “Abba Padre”.
Ciascuno, tornando a casa, in cuor suo, ha fatto tesoro di quelle parole e, anche se solo per un istante, tutti abbiamo avvertito un sentimento di fratellanza nei confronti degli altri pellegrini presenti all’udienza: delegazioni inglesi, francesi, spagnolo e persino messicane. In quel momento non c’erano distinzioni di sorte e allora…Grazie per il Tuo messaggio e la Tua accoglienza Papa Francesco.
Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2014-2015