A Mesagne, Comune capofila dell’Ambito territoriale n. 4, sorgerà un «Centro antiviolenza donna». Il protocollo d’intesa è stato firmato con l’associazione di Volontariato «Io Donna» e la cooperativa sociale «Solidarietà e Rinnovamento» di Brindisi. Il Centro avrà la sua sede in un immobile confiscato confiscato alla criminalità organizzata. Il protocollo risponde all’Avviso Pubblico del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il potenziamento di questa tipologia di servizi sui territori. La proposta punta a potenziare le attività del Centro Antiviolenza “Io Donna” di Brindisi – realtà esistente dal 1991 e collegata all’associazione nazionale D.i.Re (Donne in rete contro la violenza). Il Centro offrirà un servizio di consulenza qualificata con la supervisione ai servizi sociali di ciascun Comune

L’assessore Manuel Marchionna.
dell’Ambito con la presenza diretta dell’operatrice d’ascolto per l’accoglienza delle donne e costruzione assieme a loro un percorso di uscita dal contesto di violenza e di superamento dello stato di disagio. «Qualora il progetto presentato fosse ammesso al finanziamento – ha affermato l’assessore ai Servizi Sociali Manuel Marchionna – Mesagne e tutti i comuni dell’Ambito si arricchirebbero di una opportunità importante considerato che i Piani di Zona adottati dal 2007 a oggi hanno sempre previsto interventi finalizzati alla prevenzione dei casi di abuso e maltrattamento contro donne, bambini e soggetti deboli in generale ma a causa della carenza di fondi non è stato possibile avviare l’importante servizio territoriale».