
Il Nip ha depositato formale interrogazione per chiedere al sindaco Scoditti di riferire sui provvedimenti adottati per adeguarsi alle prescrizione dei Nas riguardo la possibilità di accedere a fondi regionali riguardanti contributi destinati ai Comuni per la campagna di sterilizzazione di cani padronali e per la realizzazione e/o ampliamento di canili sanitari, di proprietà comunale.
Di recente si è appreso dalla risposta fornita del Sindaco alla interrogazione presentata dal consigliere Magrì, che dopo il suo intervento ci si è attivati, sia per reperire le risorse necessarie per eseguire quei lavori in esecuzione delle prescrizioni dei Nas ma anche per partecipare al bando regionale segnalato.
Il Nip spera che l’Amministrazione riesca ad utilizzare l’eventuale assegnazione dei fondi attraverso la stesura di un progetto di carattere tecnico strutturale che possa risolvere i problemi atavici del canile e faccia vivere i cani in condizioni normali e non in celle strette, sovraffollate e piene di letame. Fondamentale, vista l’esiguità delle risorse comunali, è che gli enti locali si attivino nell’intercettare finanziamenti provenienti da altri enti al fine di soddisfare le diverse esigenze della comunità.
“Dobbiamo però constatare con amarezza – sostiene il Nip -che gli errori, le manchevolezze, le sviste, la pessima gestione del bilancio comunale, la perdita di finanziamenti pubblici o le iniziative progettuali per poter partecipare a bandi regionali, nazionali o europei realizzati in modo tardivo senza un adeguato approfondimento, sono all’ordine del giorno. Tutto ciò rivela un’assoluta inadeguatezza dell’amministrazione Scoditti di gestire e controllare la macchina amministrativa che in più settori sembra essersi inceppata; incapacità che, a nostro avviso, pone un freno allo sviluppo della città. Le diatribe interne alla maggioranza danno l’immagine di un governo barricato nel palazzo, intento solo a combattere faide personali, insensibile invece al disagio del proprio territorio e dei suoi cittadini che percepiscono l’assenza delle istituzioni. Occorre un evidente segno di responsabilità da parte dell’amministrazione Scoditti, che ponga fine a una situazione di assoluta precarietà per il nostro paese”.