
E’ stato inaugurato il giardino dedicato alla memoria di Melissa Bassi, nella piazzetta antistante la scuola “Morvillo Falcone”, recentemente realizzato grazie a dei fondi stanziati dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione su iniziativa dell’assessore Antonio Giunta. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, lo stesso assessore Giunta e gran parte della Giunta e del consiglio comunale, il papà di Melissa, Massimo Bassi, il presidente del consiglio comunale di Mesagne Fernando Orsini, la dirigente scolastica del “Morvillo Falcone” Rosanna Maci, Sabrina Ribezzi, Azzurra Camarda e Veronica Capodieci, tre delle compagne di Melissa rimaste gravemente ferite quel giorno, gli studenti del “Morvillo Falcone” e gli studenti di tante altre scuole della città. A tagliare il nastro è stata proprio Veronica, una delle amiche di Melissa, mentre il sindaco Consales ha posato un fascio di fiori bianchi sotto il bassorilievo in onore della 16enne, ubicato sul muro della scuola in onore
Nel corso del suo intervento, il sindaco Consales ha evidenziato come il ‘giardino per Melissa’ non sia “un’opera pubblica, ma un segno di vicinanza. E’ il giardino di una città, Brindisi, che è diversa da quella che è stata dipinta nei giorni che hanno fatto seguito al terribile attentato del 19 maggio; una Brindisi ‘normale’, che vuole riscattarsi, una città che intende perseguire la strada della legalità, partendo dai più giovani, dai ragazzi, dalla pulizia dei loro volti e dalla bellezza della loro interiorità. Quello che inauguriamo oggi è il giardino della città, ma anche dei genitori di Melissa, Massimo e Rita, il giardino dei ragazzi, di tutti noi, ma anche dei volontari e delle forze dell’ordine che dal 19 maggio in poi, tra lacrime e sudore, hanno lavorato con la morte nel cuore per assicurare il responsabile alla giustizia. E’ il giardino del consiglio comunale e della giunta comunale. È il giardino dei cittadini di Brindisi. Questo deve diventare un luogo simbolo della città di Brindisi”.
È stata poi la volta dell’assessore Giunta che ha ricordato i momenti salienti di quella terribile tragedia ed ha sottolineato come abbia avvertito l’esigenza di lasciare con il giardino un segno tangibile della presenza di Melissa in mezzo a noi. E poi ancora la preside Maci ed, infine, il presidente del consiglio comunale di Mesagne Fernando Orsini che ha parlato e ringraziato a nome di Massimo Bassi, troppo emozionato e provato per prendere la parola.
Una cerimonia toccante che ha commosso tutti i presenti. Il giardino di Melissa inaugurato oggi ha visto un primo intervento con la sistemazione dell’area a verde, la realizzazione di una recinzione in legno e la posa in opera di scivoli ed altalene per bambini. “Successivamente – ha affermato il sindaco Consales – si procederà con la illuminazione dello stesso giardino e con la realizzazione di una scultura in memoria di Melissa. (Nella foto, l’abbraccio tra il sindaco Consales e Massimo Bassi).