I consiglieri comunali del Partito Democratico, Francesco Mingolla, Fernando Orsini, Alessandro Pastore e Rosanna Saracino hanno presentato una interrogazione sulla gestione del canile comunale di Contrada Casa Calva. Tre anni fa il Comune attivò una gara aperta per tre anni per la gestione del canile comunale e per il servizio del mantenimento e ricovero per cani randagi ed al mantenimento del canile rifugio e sanitario per un importo di € 690 mila. Espletata la gara, la giunta del sindaco Scoditti deliberò di sospendere prima, e annullare successivamente l’aggiudicazione definitiva in favore dell’associazione Gaja. A seguito di tale annullamento, con varie determinazioni dirigenziali l’incarico fu affidato alla Cooperativa “Terra Viva”, gestrice del servizio sino a quel momento, in regime di proroga tecnica. Successivamente, in attesa di attivare la procedura per l’espletamento di una nuova gara, l’incarico alla Cooperativa “Terra Viva” è stato sempre prorogato sino alla fine di quest’anno. “A tutt’oggi – sostengono i consiglieri del Pd – la gestione del canile non risulta essere conseguente ad una “normale” e “regolare” gara d’appalto; che le reiterate proroghe del servizio alla Cooperativa gestrice dello stesso, ormai abbondantemente superiori al limite consentito per le “proroghe tecniche”, non potrebbero consentire altri provvedimenti similari alla luce della normativa vigente, atteso anche il periodo (due anni) trascorso dall’annullamento della gara precedente”.
Oggi i consiglieri Pd interrogano il Sindaco per sapere se è a conoscenza del quadro amministrativo-fattuale di cui innanzi; se non ritenga di dare rinnovato impulso per l’espletamento della gara e, in caso contrario, le ragioni del mancato espletamento della gara e, in tal caso, come intenda procedere in futuro per la gestione del servizio.