“Nei giorni scorsi, il tratto viabile, posto all’intersezione tra la diramazione S.S. 7 BR-TA con Via Vignola e Via Vecchia Ceglie, è stato teatro dell’ennesimo incidente stradale. Questa volta, fortunatamente, senza gravi conseguenze per le persone coinvolte.
Tanti i sinistri stradali, anche gravi, che si susseguono su quella intersezione, divenuta pericolosissima a causa dell’elevato flusso stradale che la interessa, oltre che da troppi comportamenti negligenti ed irresponsabili da parte di utenti sconsiderati, che si azzardano in manovre pericolose.
Rimedi per prevenire ed arginare l’alto tasso di incidentalità che caratterizza quel tratto? Nessuno, e tutto rimane affidato alla buona sorte per chi è costretto a transitarvi.
Per i residenti di Via Vecchia Ceglie e Via Vignola, entrare ed uscire da queste strade è ogni volta un rischio costante e vero incubo.
Per ricordare, a chi di competenza, della pericolosità di tale intersezione stradale, i residenti di Via Vecchia Ceglie hanno presentato, lo scorso giugno 2025, ai competenti uffici dell’Amministrazione Comunale di Mesagne, una copiosa petizione con cui, oltre a lamentare lo stato di estremo abbandono che versa la stessa Via Vecchia Ceglie, con un manto stradale ai limiti della percorribilità e la mancanza di servizi essenziali, hanno rimarcato, qualora ce ne fosse bisogno, lo stato di estremo pericolo che rappresenta tale intersezione stradale. Per prevenire e scongiurare ulteriori incidenti, i residenti chiedono di adottare su quel tratto ogni opportuno ed adeguato intervento di riduzione del rischio, come l’installazione di eventuali rallentatori, dossi artificiali, impianti semaforici, oppure la realizzazione di una rotatoria stradale.
Riposte? Nessuna. Neppure il dovuto minino riscontro imposto dalla legge 241/90.
Completo silenzio e totale disinteresse di chi può, anzi, deve fare di più a tutela della pubblica incolumità su quello tratto stradale e che non potrà ritenersi, certamente, esente da turbamenti e/o anche da responsabilità, in caso di, speriamo mai, ulteriori infausti sinistri stradali che si dovessero verificare in quel punto altamente rischioso, derivanti dalla propria condotta omissiva o passiva di fronte a ripetuti incidenti e a precise e circostanziate rimostranze, da parte di cittadini che vivono ogni giorno il dramma di dover transitare su quel tratto viabile altamente pericoloso.”
I residenti di Via Vecchia Ceglie