Nonostante le numerose raccomandazioni del Centro di controllo micologico dell’Asl di Brindisi, soprattutto dopo le intossicazioni dei giorni scorsi, c’è ancora chi pensa di poter fare da se, raccogliendo e consumando funghi senza la necessaria esperienza. Nel pomeriggio di quest’oggi due coniugi di San Vito dei Normanni sono stati ricoverati in ospedale a Brindisi a seguito di intossicazione dovuta l’ingestione di funghi raccolti nel proprio terreno dal marito. Le specie raccolte assomigliavano ai tricholoma terreum, dialettalmente a San Vito conosciuti come chiodini. In realtà , oltre questa specie, erano presenti delle inocybe, un fungo che provoca problemi non indifferenti.
Intossicati dai funghi
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Aule fredde. Gli studenti del brindisino tornano a casa
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