Il progetto “#iononmispengo”, una pagina facebook dedicata, è la risposta dell’Amministrazione comunale alla chiusura e alla sospensione dei luoghi della cultura. “Non vogliamo che si spengano i riflettori sulla bellezza e sull’arte custodita in scrigni della città oggi chiusi: si intende favorire la conoscenza del patrimonio storico-artistico cittadino attivando
forme alternative di fruizione”, ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli.
Il progetto prevede la proposta di attività finalizzate a stimolare la comunicazione e l’istituzione di un dialogo virtuale,
Il progetto prevede la proposta di attività finalizzate a stimolare la comunicazione e l’istituzione di un dialogo virtuale,
attraverso l’uso di media e canali social. “Stiamo introducendo nuove pratiche culturali che potranno essere consolidate anche in vista dell’auspicato superamento dell’emergenza sanitaria, per attrezzare con ulteriori strumenti la programmazione futura”, ha commentato Marco Calò, consulente alle Politiche culturali e scolastiche. La responsabile dell’ufficio Cultura, Alessia Galiano, ha definito i contenuti di partenza della pagina, Comune di Mesagne #iononmispengo, che ospiterà proposte e rubriche da collegare anche a blog e radio locali. Sono state coinvolte anche
le scuole di ogni ordine e grado.
Sono quattro le declinazioni del progetto, per ciascuna sarà attivo un concorso a premi: “#iononmispengo favoleinrete”, il videoracconto di favole note e meno note rivolte ai bambini sino a 10 anni; è prevista la condivisione di contenuti che dovranno essere elaborati e personalizzati dai destinatari; “#iononmispengo-talentinrete” è la sezione dedicata alla preadolescenza ed all’adolescenza, un canale di comunicazione attraverso il quale i ragazzi potranno raccontare e raccontarsi. Si creerà uno spazio virtuale in cui riversare poesie, musica, narrativa, filmati; “#iononmispengo raccontinrete” è la sezione rivolta a tutti coloro che vorranno raccontare un pezzo della città. Ogni strumento sarà utile per esprimere ciò che più manca della città: i ricordi dei luoghi del cuore sapranno intrecciare emozioni private e memoria collettiva; “#iononmispengo-museoinrete” è la sezione dedicata al Museo del territorio. Ogni settimana, come annunciato da Mimmo Stella, consulente cittadino alla valorizzazione dei beni museali, la pagina ospiterà la foto di un oggetto esposto che racconta se stesso.
Sono quattro le declinazioni del progetto, per ciascuna sarà attivo un concorso a premi: “#iononmispengo favoleinrete”, il videoracconto di favole note e meno note rivolte ai bambini sino a 10 anni; è prevista la condivisione di contenuti che dovranno essere elaborati e personalizzati dai destinatari; “#iononmispengo-talentinrete” è la sezione dedicata alla preadolescenza ed all’adolescenza, un canale di comunicazione attraverso il quale i ragazzi potranno raccontare e raccontarsi. Si creerà uno spazio virtuale in cui riversare poesie, musica, narrativa, filmati; “#iononmispengo raccontinrete” è la sezione rivolta a tutti coloro che vorranno raccontare un pezzo della città. Ogni strumento sarà utile per esprimere ciò che più manca della città: i ricordi dei luoghi del cuore sapranno intrecciare emozioni private e memoria collettiva; “#iononmispengo-museoinrete” è la sezione dedicata al Museo del territorio. Ogni settimana, come annunciato da Mimmo Stella, consulente cittadino alla valorizzazione dei beni museali, la pagina ospiterà la foto di un oggetto esposto che racconta se stesso.