Scienza, cultura e sostenibilità si incontrano nel segno della salute nella prestigiosa cornice del Palau Reial de Pedralbes di Barcellona, in occasione del XV Congresso Internazionale sulla Dieta Mediterranea dove é stata presentata la “Piramide Alimentare” aggiornata. Questo nuovo modello recepisce i processi scientifici e culturali in atto, integrando i benefici nutrizionali con i valori della sostenibilità ambientale e sociale.
A presentare la Piramide aggiornata è stato il prof. Ramon Estruch, Presidente della Conferenza Internazionale della Dieta Mediterranea. Il nuovo schema non si limita a indicare la frequenza di consumo dei cibi, ma evolve per rispondere alle grandi sfide contemporanee, promuovendo il consumo di prodotti locali, stagionali, tradizionali e a basso impatto ambientale, senza mai prescindere dal rigore scientifico che da sempre valida questo stile di vita.
Per la Fondazione Dieta Mediterranea italiana ha partecipato il presidente dott. Domenico Rogoli (a sinistra nella foto) che ha incontrato i vertici e i delegati internazionali. La presenza di Rogoli ha permesso di consolidare un legame strategico tra la Fondazione italiana e la Fundación spagnola, tracciando un percorso di collaborazione strutturato per il futuro.
“L’aggiornamento della Piramide rappresenta un passo fondamentale per mantenere la Dieta Mediterranea centrale nelle agende scientifiche e politiche globali – ha dichiarato Domenico Rogoli -.In questo percorso, voglio ringraziare il fondamentale lavoro del prof. Roberto Volpe e della dott.ssa Margherita Caroli, membri del nostro comitato scientifico che da sempre lavorano fianco a fianco con la Fundación spagnola. La nostra unione, rafforzata dal costante e prezioso coordinamento della dott.ssa Rosa Casas, coordinatrice del comitato scientifico della Fundación Dieta Mediterráne a, e dalla stretta collaborazione avviata con i colleghi spagnoli e con il prof. Estruch, conferma la volontà di fare rete a livello internazionale. Insieme lavoreremo per trasferire alle nuove generazioni un modello che unisce in modo indissolubile la salute dell’uomo e quella del pianeta”.Â
La Fondazione Dieta Mediterranea al Congresso di Barcellona
Nella foto da sinistra Domenico Rogoli, Rosa Casas e Ramon-Estruch.
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