
Vogliamo raccontarvi in pochi passaggi la lunga storia che ha caratterizzato Huipalas nell’arco degli ultimi 20 anni. Voglio cominciare sottolineando il nostro impegno con gli immigrati sul nostro territorio, la nostra sede era infatti una piccola piazza dove ci si incontrava e si dialogava.
Importante e proficua è stata la lunga collaborazione con tanti comuni della provincia di Brindisi , con l’amministrazione di Mesagne , in particolar modo sui temi dell’intercultura, la collaborazione per tante campagne di sensibilizzazione nelle scuole sul rispetto dell’ambiente , i tanti dibattiti sul fenomeno dell’immigrazione , sulla situazioni geopolitica del continente africano e non solo, sulle banche armate e sulle varie guerre che si combattono ,molte taciute, in varie parti del mondo , tutto questo ha generato nuove attenzioni e tanta sensibilità.
Sicuramente non è facile riscrivere la storie delle varie attività realizzate sul nostro territorio ,attività necessarie e sicuramente proficue per creare relazioni non solo con altre associazioni e comuni ,ma specialmente con persone significative e qui cito con orgoglio Padre Zanotelli, voce di uno che grida nel deserto, col quale ho avuto la fortuna di fare un pezzo di strada ,fianco a fianco per il primo giubileo degli oppressi, poi per la campagna Viva Nairobi Viva, insieme ad altri comboniani, a Casavatore, per organizzare due carovane della pace , e ancora insieme per la campagna “Acqua bene Comune, e per otto anni collaborando con le comunità straniere la Festa dei Popoli, ma oltre a tutto questo ci sono stati 20 anni di costante impegno in Kenya, qui abbiamo voluto essere promotori di una idea diversa di fare cooperazione.
Nel 2007, durante il primo ” Social Forum” in Africa , nasce una fervida collaborazione con il Polo biblio museale della regione Puglia che ha reso poi possibile la stampa e la divulgazione di entrambi i miei libri: “Nastri rossi appunti da Nairobi” (edito dalla Meridiana) e “La luna c’è sempre“, ora tradotto anche in inglese. Di questo libro sono state vendute circa 4000 copie su tutto il territorio nazionale e grazie al quale è stato poi finalmente possibile realizzare per un buon 70% il progetto kijiji village in Emali – contea di Makueni – Kenya.
Su questo pezzo di terra arida, acquistato nel 2011, siamo riusciti ad avviare dopo la costruzione del pozzo, un piccolo ristorante, una piccola Bakery, una fattoria con maiali, galline, pecore, capre e conigli e 5 arnie, piantato più di 20.000 alberi, un impianto solare, installato 7 serbatoi di acqua da 10mila litri, comprato una macchina usata per poterci spostare, un primo impianto a goccia, ma ne serve almeno un altro, costruito pollaio creato recinti e alloggi per i vari animali. Per il pozzo e doveroso ringraziare il donatore che con un contributo di 16.000 € ci ha permesso di trivellare un pozzo e poi non posso che dire grazie a chi costantemente senza misura e con grande cuore mi ha affiancato in questa pazza impresa.
A Kijiji ora ci lavorano circa 20 persone, ma ancora abbiamo bisogno di completare non poche cose, vedi il sistema di irrigazione, la struttura della cucina con bakery annessa collassata due mesi fa è stata rimessa in piedi grazie ad una raccolta fondi che ha prodotto circa 9000 € necessari per ricostruirla; ora servono i pavimenti 2500 + 400 per il lavoro , n. 4 lavelli già donati con tutto l’impianto per acqua calda e fredda, una pompa per un totale di 4300 € ; ora serve una cappa con aspiratore grande che non avevamo, altri due tavoli inox e un frigo grande due porte, purtroppo ne abbiamo perso uno durante il crollo: totale 4000 €.
Premetto che questi non sono i solo impegni che abbiamo in Kenya. Dal 2011 portiamo avanti un gruppo scout di circa 100 ragazzi provenienti da uno degli slum più terribili di Nairobi, Korogocho, ai quali garantiamo uno spazio, per il quale ci facciamo carico dell’affitto, oltre che del sostegno scolastico per molti di loro, e il sostegno per le varie attività formative.
Ho pensato fosse opportuno condividere queste informazioni per poter dare un senso alle attività che si vogliono mettere in campo, e spiegare perché è importante la promozione del mio libro “La luna c’è sempre” specialmente nelle scuole. Per noi questa oltre ad essere un’importante occasione per continuare a parlare di diritti umani, di condizione della donna è anche un’importante e necessaria operazione di raccolta fondi.
Molte scuole, negli anni scorsi, hanno collaborato, purtroppo il covid e la mia permanenza in Kenya più lunga rispetto a prima ci ha imposto uno stop, forzato. Diversi istituti sul territorio regionale hanno già adottato il libro come testo di narrativa e questa operazione bisogno di avviarla quanto prima, i tempi sono molto stretti e non vorremo arrivare in ritardo , ai vari docenti che ci conoscono chiediamo di prendere in considerazione questa richiesta. Insieme possiamo trovare le soluzioni perché tutto quello che con molta fatica abbiamo messo in piedi si consolidi e vada avanti.
Festeggiate i compleanni o altri eventi, matrimoni, cresime, battesimi e inseriteci nella lista dei regali da fare.
Dirvi grazie non sarà mai abbastanza ….. Un abbraccio forte a tutti e un sorriso sempre ,
Anto Nafula