La UIL valuta le misure previste dal Governo timide e poco efficaci: mancano interventi per sostenere i redditi dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie per i quali il Sindacato chiede un taglio del cuneo fiscale e la detassazione delle tredicesime, degli aumenti contrattuali, degli accordi di secondo livello. Mancano segnali chiari per rendere meno precario il lavoro ed incentivare assunzioni a tempo indeterminato. Non sono destinate risorse adeguate al Mezzogiorno per diminuirne il drastico divario con il resto del Paese. Sono assenti riferimenti alle vertenze industriali che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro, solo in Puglia sono oltre cinquanta. Manca il coraggio di tassare gli extraprofitti delle società che dalla crisi hanno tratto enorme beneficio. Non sono previsti interventi per la tutela della salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nonostante anche nell’ultimo anno siano aumentate le denunce di infortuni e si continuano a piangere una media di quasi tre morti al giorno. È assente una visione della Pubblica Amministrazione e della Sanità. Gli interventi a sostegno
La Uil di Brindisi conosce il territorio, le sue attese e le speranze di rilancio dei diversi settori produttivi e considera quanto previsto dalla Manovra 2022 dannoso per il futuro dei brindisini. Per questo la UIL Brindisi fa propria ognuna di queste battaglie ed intraprenderà ogni azione utile ad emendare questa legge e tutelare la dignità e l’interesse dei lavoratori e
