“La visione, il sogno, la speranza” più che un concerto dell’Epifania è un evento multiculturale che venerdì 6 gennaio dalle 19.30 alle 21.00, nella bella Chiesa della Immacolata a Mesagne, favorirà l’incontro fra i singoli partecipanti e la coscienza collettiva, attraverso la musica, il canto, la poesia e la lettura di acutissime riflessioni. Quest’evento vuole esplicitare il circolo virtuoso che si innesca grazie al Paradigma del Dono che da buoni frutti sia nell’imprenditoria culturale che nell’innovazione sociale. Con il dono, tutti possiamo restituire alla comunità più di quanto abbiamo ricevuto: un esempio è quello del 5xmille che ogni anno viene trasformato dall’Isbem in posti di Dottorato di Ricerca per giovani del territorio. Questo evento vuole donare cultura e molti spunti di riflessione ai cittadini, alternando il classicismo della musica di Mozart, scorrevole e sempre positivo, con le letture di poesie in dialetto della nostra tradizione, fino alle laudi coralmente cantate ed alternate con brevi letture tratte dal libro “Il sogno e la visione” di Don Guarini. Dai brani scelti emergono rilevanti note di pensiero filosofico e di approfondimento sull’attualissimo incontro/scontro tra Islam, Cristianesimo ed Occidente sui temi delle migrazioni e del terrorismo, della verità e della tolleranza, della guerra e del gioco, della donna e della libertà. La lettura del libro, che verrà donato a tutti i partecipanti, aiuterà a riflettere sul presente e sul futuro, favorendo le conversazioni e l’incontro tra persone, saggia premessa per espandere la coscienza comunitaria.
Dal libro “Il Sogno e la Visione” di Don Carmelo Guarini Per i cristiani il dialogo è l’evento di un inizio di relazione non tra due identici ma tra due diversi. La comprensione del diverso spinge a condurre un dialogo specifico con gli islamici e un altro con gli illuministi del vecchio continente; gli uni e gli altri hanno diritto ad una piena comprensione. Comprendere queste due culture, per incontrare le persone che veicolano quelle culture, significa testimoniare il rispetto per ciò che ognuno pensa con la ragione e per ciò che sente con il cuore. La teologia cristiana può aiutare a comprendere.