Questa sera l’assessore regionale Guglielmo Minervini, referente per la riqualificazione dei beni confiscati alla mafia e alla criminalità , inaugurerà l’Opificio Sociale di via Giuseppe Trono (nella foto). Una struttura voluta dalla Regione Puglia per permettere al territorio di concentrare in un luogo fisico le risorse umane di competenza, un posto dove potersi incontrare, discutere e approfondire le tematiche per nuove imprese sociali, proposte di partenariato, dove attivare nuove linee di sviluppo sociale, ecc. Un riferimento a quanti vogliono operare in questo settore e dove le cooperative opereranno per realizzare progetti di inclusione sociale. Obiettivo e sperimentare nuovi servizi sul territorio anche attraverso una particolare attenzione alla formazione e alla riqualificazione del personale che opera nel settore sociale. L’opificio sociale sarà frequentato dagli operatori del terzo settore, dalle imprese e dai giovani che vorranno collocarsi nel settore sociale magari proponendo nuove attività del terzo settore. Le imprese in start-up potranno avere affiancamento e consulenza.
La struttura, sorta su due abitazioni confiscate alla criminalità , è stata strutturata con fondi regionali che ha stanziato 700 mila euro. Sempre a Mesagne è in fase di completamento anche Masseria Canali, un altro bene confiscato alla criminalità che sarà affidata a Libera.
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