Gentile Candidata, gentile Candidato a Sindaco e al consiglio comunale di Mesagne, in occasione della prossima tornata elettorale e del lavoro che alcuni di voi si troveranno ad intraprendere per migliorare il luogo dove viviamo, ci teniamo a segnalarti che la “Scuola del Dialogo” tra settembre 2022 e giugno 2024 ha svolto un lungo lavoro di ascolto mettendo in luce un quadro articolato delle difficoltà che attraversano la comunità giovanile e, più in generale, il tessuto sociale di Mesagne. Da allora le criticità riguardanti aspetti educativi, relazionali, sociali, economici e istituzionali, con ricadute significative sul benessere complessivo della città, a nostro avviso, sono rimaste pressoché le stesse. Di seguito una breve sintesi di alcuni dei temi sociali di cui, secondo noi, chi verrà eletto dovrebbe farsi carico in:
1. Giovani e socialità – Si è evidenziato un aumento significativo di ansia, depressione, solitudine, attacchi di panico e difficoltà relazionali, soprattutto dopo la pandemia tra i giovani. Mancano figure adulte capaci di accompagnamento: i giovani chiedono presenza, autenticità, ascolto, ma percepiscono adulti assenti, giudicanti o poco credibili. L’assenza di “testimoni” – educatori, insegnanti, referenti comunitari – è indicata come una delle criticità trasversali più rilevanti. A Mesagne manca una rete di spazi gratuiti e accessibili per l’aggregazione giovanile. Nonostante alcune associazioni di volontariato si stiano spendendo per cercare di coinvolgere i giovani riuscendoci con ottimi risultati, solo il Salento Fun Park rappresenta oggi uno spazio dinamico, ma non sufficiente a coprire i bisogni della popolazione giovanile. Si registra una costante difficoltà a coinvolgere la fascia 18–30 anni, che appare disillusa, sfiduciata e priva di stimoli.
2. Lavoro e futuro Il lavoro rappresenta un fattore di forte incertezza: molti giovani che rimangono a Mesagne hanno lavori sottopagati o precari, mentre altri emigrano senza intenzione di rientrare. La formazione sempre più lunga non garantisce occupazione e alimenta frustrazione e senso di mancanza di prospettiva. L’assenza di alternative concrete fa percepire la criminalità come possibile “via di fuga”, specialmente nei contesti più fragili. L’abbandono scolastico è in crescita soprattutto nella fascia di cittadini stranieri.
3. Criminalità, devianza e dipendenze Il SERT ha registrato un aumento delle dipendenze, con età di esordio sempre più bassa (anche 13 anni). Anche l’età di spaccio si è notevolmente abbassata. Le droghe sintetiche generano conseguenze psichiche gravi. Il consumo è spesso solitario, indice di una profonda disperazione sociale. Alcune aree della città (es. Parco Potì) sono viste come punti critici, con episodi di vandalismo. Il sistema di prevenzione è ritenuto insufficiente. Su tali questioni, come su altre che riguardano il tessuto vivo della città, la “Scuola del dialogo” è disponibile a confrontarsi prima e dopo le elezioni.
‘Scuola del dialogo’, gruppo di cittadini presso la Parrocchia ‘SS Annunziata’ detta dei Domenicani
Lettera aperta ai candidati Sindaci dalla “Scuola del Dialogo”
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