4 Novembre – 108ª Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Oggi, in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ci siamo ritrovati a Mesagne per stringerci attorno alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà e per il nostro Paese.
Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno partecipato a questa cerimonia così sentita: in particolare all’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, alle Autorità presenti e a tutti i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole. Vederli lì, partecipi e consapevoli, è il segnale più bello: la memoria non è un esercizio del passato, ma il fondamento del nostro presente.
Ricordare il passato ha un senso profondo solo se lo trasformiamo in un impegno quotidiano per il futuro. Celebrare l’Unità Nazionale significa oggi, più che mai, custodire e promuovere la pace. La Costituzione Italiana ce lo ricorda con forza: l’Italia ripudia la guerra. Il sacrificio di ieri ci chiede di essere costruttori di dialogo, di rispetto e di coesione, dentro le nostre comunità e nel mondo intero.
Grazie a tutti i cittadini e le cittadine che oggi hanno voluto esserci.