Si salvi chi può. Per sbarcare il lunario, molti disoccupati si stanno inventando fruttivendoli. E’ sufficiente farsi un giro per la città per notare numerosi garage trasformati in rivendite di frutta e verdura. Sulle strade si vedono ape-car, gazebo e panche dove si vende di tutto. Dal produttore al consumatore? Macché. Considerata la quantità ed il tipo di merce posta in vendita, non tutti sono ortolani che vendono il prodotto coltivato in proprio. A questo punto la concorrenza può indurre qualcuno a farsi giustizia da sé. E’ successo che un rivenditore di vecchia data, che da anni occupa un angolo in via Torre S. Susanna, abbia inveito contro un collega dell’ultima ora rinfacciandogli di vendere la merce a prezzo più scontato con l’obiettivo di sottrargli la clientela. Guai a intralciare la vendita posizionandosi sulla stessa strada che, per rivenditori più vecchi, diventa quasi di proprietà privata. Più volte la polizia locale ha dovuto intervenire per far spostare bancarelle e mettere d’accordo i rivenditori. Ieri, però, dalle parole si è subito passato ai fatti che hanno coinvolto anche i familiari. La moglie di uno dei due contendenti è caduta a terra ed è dovuta intervenire una pattuglia della locale polizia di stato per soccorrerla e trasportarla all’ospedale di Mesagne per gli accertamenti del caso. Nella foto Biglioncino, Roberto D’Aloisio, che come si evince dal servizio, non ha nulla a che vedere con i protagonisti della vicenda.