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“Diamo un voto al Sindaco sul Centro storico di Mesagne”. Lo storico Mimmo Stella (nella foto), analizza il nostro video “Passeggiata nel centro storico con il sindaco Molfetta”, smette i panni di infermiere professionale, indossa quelli di docente e sui social rinvia il Sindaco agli esami di riparazione.
“Bene su via degli Azzollino. Sufficiente sulla chiesa di Sant’Anna. Bene su Palazzo Cavaliere. Contraddittorio su Piazza Orsini del Balzo e via Castello quando afferma in sostanza che la Piazza ed il complesso storico monumentale che di fatto la incornicia, diverrà “il centro vitale di un progetto di rilancio del turismo culturale”. Inizi allora a tutelare quel tesoro urbanistico e storico-monumentale dal traffico veicolare e dal parcheggio selvaggio facendo rispettare l’accesso ai soli residenti ed il carico/scarico per le attività commerciali e per i ristoratori, mentre per i non addetti dovrebbe mandare i vigili, altroché. Castello: deve ripassare un po’ la storia, in pratica tra i Barretta, gli Orsini del Balzo, il 500/600, il medioevo, non ne ha azzeccata una. Piazza Porta Grande: nessun cenno sulla riqualificazione dello spazio in catrame che la racchiude e che ne sminuisce sia il valore che l’importanza strategica. Necropoli messapica: ne parla, la spiega, ma la fruizione è un tabù. Piazza Commestibili: finalmente, in qualche modo, si parte, sono fiducioso.
Porta Nuova e Borgo Nuovo: confusionario. Gli orti si trovavano dall’altra parte del centro storico, prospicenti l’attuale via Manfredi Svevo e fra l’altro, parlando del Borgo Nuovo confonde via Federico II Svevo che in realtà è la strada, una volta detta di “Lavari”, che passa appunto sotto la “scaledda” di Porta Nuova, con via Manfredi Svevo che costeggia invece il castello ed il retro della chiesa di Sant’Anna. SS.Salvatore: anche qui un po’ di confusione. Via Geofilo è la strada che porta verso Porta Piccola, mentre i resti archeologici ma anche la Società  Operaia che lui cita, si trovano sul prolungamento che si chiama via Antonio Profilo.
Qui il Sindaco a proposito dei resti della chiesa del SS. Salvatore dice: “Noi l’abbiamo in qualche modo recuperata”. L’attuale Sindaco non ha recuperato un bel niente. Infatti, l’iniziativa di far riaprire la porta di quell’immobile su via A. Profilo, murata da anni, per permettere la visione degli scavi operati nel lontano 1996 e fra l’altro mai terminati, fu dell’architetto dell’Ufficio Tecnico Comunale Marta Caliolo, appoggiata dal Sindaco Scoditti, nella passata legislatura”.
Questo il giudizio finale di Mimmo Stella. “Che dire: volenteroso ma deve applicarsi di più. Se non fosse che Settembre è ancora troppo lontano lo rimanderei in Storia, Archeologia, Tutela Urbanistica e Fruizione Pubblica.
Lo storico Mimmo Stella rinvia a settembre il sindaco Molfetta
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Con questa storia del anarchia fate ridere pure le pietre… anzi le chianche per essere in tema 🙂 come ricorda qualcuno un capro espiatorio che si studia a scuola già c’è. Ma come vi hanno inboccati? E se la chiamaste per nome? cretinaggine! conservazione del potere, del cavolo si aggiunge, muovere tutto per lasciare tutto al loro posto, muovi il parcheggio personale di qualcuno in piazza orsini? può finire il glamour di fare le passerelle al comune, ecco come ragiona qualcuno, altrimenti non si assisterebbe da anni a queste comiche.
Ho come la vaga impressione, ma non solo il solo, se lo fanno scappare i diretti interessati, che qualcuno cerchi delle alleanze impossibili la dove è meglio che non ci passi proprio dalla strada, per poi dre… eccolo… eccolo!