“Ho voluto fare questo gesto come atto di amicizia, solidarietà e stima nei confronti di una storica Istituzione i cui uomini e donne, così come per le altre Forze Armate e di Polizia, rischiano la vita ogni giorno per la protezione di tutti noi. L’ho fatto nei giorni dello scandalo della caserma “Levante” di Piacenza, non certo per giustificare i responsabili di quei fatti che condanno senza mezzi termini, né tantomeno per sminuirne la gravità. L’ho fatto perché al sacrosanto sdegno nei confronti del comportamento di un manipolo di persone che ha infranto il giuramento e tradito i valori fondanti dei Carabinieri, non sono ammissibili generalizzazioni tese alla delegittimazione di una Forza Armata e di polizia che è da sempre sicuro riferimento per la popolazione”.
Questa la dichiarazione rilasciata dal parlamentare del M5S al termine della visita.
Ad accoglierlo c’erano il Capitano Antonio Corvino, Comandante la Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni, e il Luogotenente Luigi D’Oria, Comandante di Stazione.
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Era proprio necessario? E con sottolineatura dei fatti di Piacenza?!
Qualcuno ha per caso messo in collegamento queste e altre caserme con quella di Piacenza? Ma basta su.
Poteva evitarselo! Il facile accostamento è stato così fatto da lui.
Penso che questi sono pruriti militaristi che nulla centrano con l’istituzione.
Non era proprio il momento.
Forse la solidarietà andava manifestata a quel rivendotore d’auto picchiato e minacciato “di stato” per ridurre il prezzo di qualche decina di migliaia di euro.
E pensare che a questo giro anche Salvini! Ha preferito non fiatare!!
La solita pappardella della parte politica cui fa parte, questo signore.
Vivono per i riflessi: chi le poltrone! Chi le forze del ordine che non sbagliano e non possono sbagliare! Guai a chi li tocca!!
Fossi un rappresentante istituzionale mi sarei preoccupato più di risalire ad eventuali altre coperture, cui ci stanno indagando in queste ore i magistrati… che adoperarmi a coprire alla meglio.
Quando i giornali non vanno da loro, loro vanno ai giornali.
Consensi inutili o nulli a questo giro.
Fossi uno che sta dove fanno le leggi.
Mi preoccuperei di intervenire nei test psicoattiturinali negli arrualamenti.
In alcuni richiami quando questi andavano a scuola, in quelle cose che si ricotdano tutti di certi personaggi insomma… no quando vanno a fare la visita.
Magari qualche mela marcia la si scopre prima.