
L’on. Matarrelli (nella foto), habitué (forse anche troppo) del mondo virtuale di facebook, coglie l’appello di una mamma che chiede agli Amministratori locali di prevedere, al termine della riqualificazione della villa comunale, l’istallazione anche qualche gioco per bambini diversamente abili. E allora decide di scrivere una lettera aperta al sindaco Scoditti per sollecitarlo garantendo un suo personale intervento. Questa la lettera.
Caro Sindaco Scoditti,
mi rivolgo a te in una forma inusuale – la lettera aperta – e per un motivo forse altrettanto insolito. Faccio una premessa: Facebook non può certamente considerarsi una fonte di notizie attendibili, non riserva sempre gradite sorprese, non sostituisce le relazioni reali. Però permette un confronto puntuale e a largo raggio. E’ proprio da Facebook che ho potuto cogliere l’imbeccata della giovanissima madre di uno splendido bambino diversamente abile, la quale esortava chi gestisce la cosa pubblica mesagnese a dotare la villa comunale in via di riqualificazione di una altalena per piccoli che vivono la medesima condizione. Semplicemente per consentire a tutti i bambini della città , nessuno escluso, di poter divertirsi nel nostro rinnovato polmone di verde.
Io ho trovato prezioso questo suggerimento e te lo sottopongo, pur consapevole della cogente difficoltà patita dall’ente comunale in tempi di iniquo patto di stabilità , che taglia i trasferimenti alle periferie e le vessa con insopportabili restrizioni. Per tale ragione, allora, non voglio indicare alla tua amministrazione comunale la strada da percorrere, ma invitarti a proseguire in maniera edificante su un cammino già tracciato dalle amministrazioni progressiste degli ultimi anni, in modo da eliminare le barriere architettoniche e mentali che ancora così tanto ci affliggono: potreste, ad esempio, magari prevedere una specifica area attrezzata per bambini diversamente abili, allestendo secondo le normative strutture gioco, pavimentazione antitrauma e arredo urbano. Io, dal canto mio, voglio dare un segnale concreto, garantendo il mio entusiasta contributo all’acquisto di quella speciale altalena. Questa soluzione, assolvendo ad una esigenza di civiltà , consentirà a noi adulti, prima che ai bambini, di essere felici. Toni Matarrelli