Massimo Carluccio è stato eletto coordinatore del movimento politico Mesagne Futura. Vice coordinatore Paola Andriola, tesoriere Angelo Bellanova. Faranno parte del consiglio direttivo i consiglieri comunali Giuseppe Semeraro e Giuseppe Colucci Carluccio e Franco Serinelli, Claudio Zullo, Franco Carbone, Antonio Bardaro, Vittorio Murri, Roberto Saracino, Francesco Rini, Tony De Tomaso, Davide De Giuseppe, Nicola Guido e Franco Gatti. Sono stati tracciati i punti fondamentali della propria carta dei valori e delle proprie finalità. Mesagne Futura nasce dalla ferma volontà di contribuire al miglioramento della comunità mesagnese in tutti i settori della società, favorendo lo sviluppo delle coscienze dei cittadini, con uno sguardo interessato alla politica locale ed al buon governo, ispirandosi ai principi del popolarismo europeo ed ai valori della libertà. Scopo primario del movimento é quello di concepire nuovi strumenti di aggregazione, ma soprattutto di essere aperti alla partecipazione dei cittadini nelle scelte della comunità, anche attraverso strumenti innovativi, valorizzando i quartieri e favorendo la nascita di comitati civici di supporto alle scelte, consci che il sistema attuale ha ormai esaurito la sua funzione, il tutto indirizzato al risveglio della società civile. Si legge in un comunicato che “Considerata la triste situazione attuale sarà fondamentale riappropriarsi della propria dignità di cittadini, rimboccarsi le maniche e iniziare a tracciare un nuovo percorso tramite il costante confronto con quelle energie che hanno una visione innovativa rispetto al passato e che hanno voglia di partecipare alla vita democratica della nostra città. Di qui la necessità e l’impegno di confrontarsi con la città pubblicamente, con l’obiettivo fondamentale, come da nostro statuto, di promuovere, approfondire e dedicarsi a tutte le attività per noi fondamentali, e quindi quelle del miglioramento complessivo della vivibilità cittadina, delle politiche sociali, della valorizzazione della cultura e delle attività di promozione turistiche, della salvaguardia e dello sviluppo sostenibile del nostro territorio, del rafforzamento delle politiche sulla legalità e di quelle educative, della valorizzazione delle nostre migliori tradizioni popolari, dell’agricoltura, del commercio, dell’industria, dello sport. Questa concezione della partecipazione e del confronto ispirerà l’agenda politica e civile del movimento, sia nei momenti di formazione dei programmi elettorali e delle linee politiche, sia nell’analisi e nell’approfondimento delle problematiche e nella ricerca delle soluzioni”.