“L’indignazione da sola non serve”. Giorgia Campana (nella foto), candidata del centrodestra alle ultime consultazioni comunali, non le manda a dire e interviene sulla notizia del giorno, riportata da molti giornali cartacei regionali e nazionali, riguardo la nomina della candidata Elisa Perez, alle ultime elezioni tenutesi a Mesagne, nel collegio sindacale di Acquedotto Pugliese. Una nomina di competenza della Regione.
Cosa c’è di così grave? Il cittadino ormai rassegnato scrolla le spalle. Ed ha ragione. Questa nomina si inserisce in continuità di una prassi diffusa e data per ovvio. Poi c’è chi difende l’indifendibile affermando in modo perentorio: non è illegale. Se è per questo non sarebbe illegale neppure avere un buco in bilancio delle ASL di 360 milioni. Soldi dei cittadini pugliesi e che adesso i pugliesi devono ripagare. Certo che se come cittadini continuiamo ad accettare nomine per amicizia personale e politica, poi non dobbiamo meravigliarci dei pessimi risultati. Soprattutto se le nomine vanno in un ruolo molto delicato come quello del revisore dei conti, come nel caso della Perez, che dovrebbe essere un ruolo a garanzia e a controllo del buon operato finanziario dell’ente. In pratica, il controllore è sostenitore ed amico del controllato. Quindi l’indignazione da sola non serve, ma serve pretendere risposte diverse. Altrimenti, va bene, ma non diciamo più di essere in una democrazia, perché i meccanismi di nomina solo su base fiduciaria e personale sono meccanismi feudatari! E allora benvenuti nel nuovo medioevo.
La nomina è arrivata con il decreto numero del presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli. Per effettuare una nomina «trasparente» e «rivoluzionaria» il presidente Matarrelli non è dovuto andare troppo lontano. Ha scelto infatti a Mesagne, dove ha individuato una commercialista Elisa Perez, 64 anni, che presiede il collegio dei revisori della Provincia di Brindisi che Matarrelli ha guidato fino all’elezione in Regione, ed è stata componente dei collegi sindacali della Asl e dello Iacp di Brindisi.